Domani mattina presso il Cimitero di Trani il "Comitato bene comune" si propone di «svuotare i cassonetti dell'indifferenza» prima che dell'indifferenziata: «Alleggeriamoli, togliamo via i fiori secchi, le foglie, raccogliamo l'umido per farne per esempio una compostiera. Portiamo in discarica solo ciò che effettivamente non può più essere riutilizzato, dimostriamo alla cittadinanza e al Comune che anche Trani è stanca di sprecare risorse ed energie per riempire il nostro sottosuolo di immondizia».
Questo, dunque, l'appello delle donne che gestiscono il profilo Facebook del comitato. Che poi conclude così: «Dimostriamo ai nostri figli che un mondo più pulito e civile è possibile. Vi aspettiamo oggi, domenica 16, alle 10 presso il cimitero di Trani».
“Differenziamoci” è la manifestazione organizzata dal Comitato per la tutela del bene comune presso il cimitero di Trani, per il giorno 16 dicembre alle ore 10,00.
Abbiamo pensato, attraverso un gesto simbolico, quale quello di invitare la gente a riporre i fiori vecchi in appositi contenitori, piuttosto che nei cassonetti della raccolta indifferenziata come abitualmente avviene, di sensibilizzare la cittadinanza e l’amministrazione tranese sulla necessità della differenziazione dei rifiuti e, sempre a tale scopo, anche dell’introduzione della raccolta dei rifiuti organici nel nostro comune.
La scelta del cimitero per questa iniziativa è dovuta alla grande quantità di fiori e foglie che, in questo luogo, viene conferita nei cassonetti destinati ai rifiuti indifferenziati. Vogliamo così dimostrare che, se questa fosse sottratta alla destinazione comune, il volume complessivo dei rifiuti che finiscono in discarica sarebbe considerevolmente ridotto, a tutto beneficio di un ambiente più pulito e meno inquinato.
Trani è una città che, in controtendenza rispetto alle politiche ambientali imposte negli ultimi anni dal Governo, e perseguite in buona parte dei comuni d’Italia, è ancora ferma ad un livello percentuale di raccolta differenziata molto basso. Se a questo dato si aggiunge poi, che nel nostro comune non è prevista la raccolta differenziata dei rifiuti umidi ed organici, possiamo ben comprendere come ciò determini un volume di rifiuti eccessivo, che concorre ad avvelenare l’aria, l’acqua e la terra. Quando invece, l’umido, potrebbe rappresentare una risorsa se utilizzato per creare il compost, un fertilizzante naturale, non nocivo e non inquinante. Molti comuni, infatti, incentivano la pratica del compostaggio domestico, facendo dono ai cittadini che ne facciano richiesta di compostiere, e concedendo loro riduzioni sulla tassa per i rifiuti.
Con questa manifestazione simbolica vogliamo dunque dimostrare che Trani è stanca di sprecare energie e risorse per riempire il nostro sottosuolo di immondizia, e che anche per noi un mondo più civile e pulito è possibile, anzi necessario.
Siamo felici che l’idea di questa iniziativa sia stata positivamente accolta da altre associazioni che hanno deciso di aderirvi con la loro partecipazione attiva: Legambiente Circolo di Trani, Ciclomurgia, i Grilli di Trani ed il Comitato Quartiere Stadio.
Comunicato stampa
