Per battere l’Airola serve giocare la partita perfetta. Tale si rivela l’inizio del primo quarto, con la Juve che difende senza sbavature ed attacca con precisione e cinismo. Da incorniciare un movimento sotto di Argento concluso con un semigancio: da mostrare nelle scuole basket. Da metà frazione in poi, però, cresce l’Airola mentre Scoccimarro dà spazio ai giovani e fa rifiatare Raffaelli e Fucek: i campani sorpassano ma non scappano.
Tre palle perse in due minuti fanno, invece, la differenza nel secondo quarto: per ciascuna di essere, l’Airola segna in contropiede e, fra questi canestri, Moccia ne mette uno da tre. Ed il punteggio recita 29-38 al 5’: Scoccimarro chiama timeout, ma non sortisce risultati, anzi gli ospiti allungano ancora (29-47 all’8’) trovando sempre un uomo libero sotto in mezzo alla non irreprensibile difesa tranese. La Juve, invece, si disunisce producendosi in improbabili quanto imprecisi tiri dalla lunga distanza. Si va al riposo sul 35-51, un passivo importante che richiede un’impresa per rientrare.
Nel terzo quarto, tuttavia, Airola aumenta anche il vantaggio a +23 (42-65 al 7’) grazie a percentuali quasi mostruose sia dalla media, sia dalla lunga. La squadra ospite gioca tranquilla, quella di casa con l’ansia da rimonta che le consente di esprimersi solo a fiammate. Sale la tensione anche a causa di un tecnico alquanto generoso a Cupito. Sale, così, anche il vantaggio dei campani: 49-74 all’ultimo riposo breve.
L’ultima frazione vede un Trani tanto generoso, quanto impreciso, risalire fino a -17, poi arriva il terzo tecnico a carico dei colori bianconeri che, di fatto, chiude la partita. Un timeout chiamato dall’allenatore ospite sul +23 a suo favore (a tre minuti dalla fine) fa infuriare Scoccimarro, che si limita a rifare in panchina, con la squadra, il “grido” di partenza: un modo per ringraziare lo stesso i suoi ragazzi, nonostante questa volta sia andata tutt’altro che bene. Poi ricambia polemicamente chiamandone due consecutivi a quaranta secondi dalla fine. Il risultato di chiusura dice 77-94.
Lotti Juve Trani – Città di Airola 77-94
Parziali: 20-23: 35-51; 49-74; 77-94.
Trani. Cipri 7, Liso 8, Marti, Fucek 8, Panzarino 7, Cupito 14, Raffaelli 16, Argentiero 2, Losurdo 4, Argento 11. All. Scoccimarro.
Airola. Luongo 6, Falzarano 13, Rianna, Parrillo, Moccia 15, Smorra 14, Lombardi, Errico 19, Di Marzo 8, Del Vecchio 17. All. Patrizio.
Arbitri: Laura Russo e Marco Guarino
