Costerà 57mila euro il Natale tranese 2012. La somma si raggiunge, come da noi anticipato ieri, con un prelevamento dal fondo di riserva da unirsi al budget di partenza. Pertanto, se finora si era parlato di un contributo di 25mila euro per le associazioni dei commercianti, il prelevamento potrebbe stimarsi nella differenza di 32mila euro. Il sindaco, Gigi Riserbato, fornirà tali dettagli solo dopo essersi consultato con gli uffici.
Il primo cittadino, invece, si è detto «basito per le lamentele di alcuni commercianti sul presunto ritardo dell’accensione delle luminarie. Ho massimo rispetto per loro, ma, forse, ci si dimentica della gravissima situazione finanziaria che ci siamo appena lasciati alle spalle. Oltre tutto, il direttore di ragioneria si è dimesso anticipatamente dopo avere svolto un lavoro straordinario, e questo ha ulteriormente complicato lo scenario. Alla fine, però le luminarie si accenderanno ed il Natale si farà».
Per prima cosa, via San Giorgio resta chiusa al traffico e sarà appositamente adornata in chiave natalizia. Poi, passate le feste, la strada sarà destinataria di un concorso di idee a cura dell’Ordine provinciale degli architetti per il suo arredo urbano permanente.
Come già più volte anticipato, il cartellone nasce dalla collaborazione del Comune con Confesercenti e Confcommercio: in particolare, a carico dei commercianti, saranno le luminarie ed il presepe artistico di piazza Libertà.
Per Mario Landrisicna, segretario di Confesercenti provinciale, «il solo fatto che abbiamo ripreso a dialogare con l’amministrazione comunale è un buon segno per il comparto del terziario a Trani. Da qui dobbiamo riprendere a confrontarci su parcheggi, arredo urbano ed altri elementi strutturali. Nell’occasione, il nostro apporto è minimo, ma ci piacerebbe ragionare in termini strutturali complessivi, che vadano oltre il sia pur nobile intento di regalare a via San Giorgio un arredo urbano permanente».
Per l’assessore al ramo, Fabrizio Sotero, «presepe e luminarie sono il fulcro del cartellone, ma sarebbe ingeneroso ridurre tutto a quele. Penso, infatti, ai presepi periferici di piazza Albanese (New Myron), via Andria (Vallisa), via Irlanda (Giovanni Vitolano). Invito i cittadini a non perdere il presepe ecosostenibile a villa Bini (Asi), collegato con la riapertura del parco: sarà davvero un bella sorpresa. Ed ancora, credo che sarà piacevole visitare il presepe che abbiamo previsto in piazza Scolanova (associazione La giudecca)».
Resta il problema del presepe vivente (Xiao Yan), al momento previsto in una sola data, quella del 26 dicembre, per 4000 euro: si lavora per la seconda data e le associazioni potrebbero farsi carico dei mille euro mancanti per assicurarne la rappresentazione anche per il 25 dicembre.
Ritorna, ovviamente, l’itinerario presepistico nelle principali chiese cittadine e, quest’anno, si aggiungono San Nicolino e Santa Chiara. E si conferma anche il presepe multimediale a palazzo Beltrani.
Quanto alla musica, previsto lo “Street festival” (1mo gennaio) ed una manifestazione in via Lagalante. Insieme con cinque uscite del complesso bandistico “Il preludio”.
Da non perdere un giro di carrozze d’epoca, alcuni concerti musicali nelle chiese ed uno all’Impero.
Infine, come sempre, infopoint assicurato in piazza della Repubblica (Europæ).
Il programma dettagliato sarà diffuso nelle prossime ore.
