Non più trasferta a Bari, ma occupazione simbolica del presidio. La battaglia in difesa dell’ospedale proseguirà così, con un cambio di programma rispetto a quanto annunciato pubblicamente ai duemila cittadini che, lo scorso 10 novembre, avevano dato vita alla catena intorno al “San Nicola Pellrgrino”. Ad anticipare il nuovo progetto è stato il sindaco, Gigi Riserbato, aprendo la conferenza stampa di presentazione del Natale tranese.
«Oggi – ha esordito il primo cittadino -, il sottoscritto, il presidente del consiglio ed i capigruppo hanno incontrato i rappresentanti sindacali ospedalieri che organizzarono la manifestazione. Quel giorno promettemmo che ci saremmo recati a Bari entro Natale. Non è ancora accaduto per i ritmi sincopati della vita amministrativa, ma intanto sono accaduti anche altri eventi che ci convincono a seguire altre strade che dimostrino più efficacemente il nostro disagio. In particolare – spiega Riserbato - i Nas hanno chiuso le sale operatorie di Bisceglie determinando il trasferimento degli interventi, però, a Canosa e non certo a Trani, sia pure in parte. Questo rafforza in noi la sensazione che vi sia un chiaro disegno contro la nostra città. Continueremo a tendere la mano a Vendola, ma, sapendo che sarà sempre più difficile avere udienza da lui, occuperemo l’ospedale con i nostri rappresentanti istituzionali ed i cittadini tutti. Senza interrompere il pubblico servizio, anzi, invitando i cittadini a venire a ricoverarsi a Trani».
Date e modalità dell’iniziativa saranno comunicate nei prossimi giorni dal sindaco e dalle stesse organizzazioni sindacali.
