Qualche giorno addietro sembrava che la vicenda delle Ispezioni sugli impianti termici, avviate dalla Provincia BAT, fosse diventato l'unico argomento di discussione di vitale importanza nella nostra città e, per questo, tutti hanno sentito la necessità di dire qualche parola o organizzare qualche forum.
Tale massiccio interesse ha partorito, concretamente, il solito "topolino" considerato che la Provincia ha deciso di rivedere solo le sanzioni comminate in caso di assenza dell'utente al momento dell'ispezione.
Come detto ben poca cosa rispetto alle questioni, invece, tuttora aperte sulla vicenda che noi abbiamo, in tempi non sospetti, segnalato alla Procura della Repubblica.
Tuttavia passata la "festa" e calato il silenzio tombale sulla vicenda, poiché il problema non è stato superato e molti cittadini sono ancora in attesa di avere risposte concrete, a chiedere lumi sulla vicenda (ricordando l'enorme quantità di soldi pubblici in ballo) restiamo, come al solito, solo noi.
Ci ritorniamo chiedendo finalmente atti concreti alla Provincia Bat ed al comune di Trani sia per gli attuali controlli sia per quelli futuri.
Infatti, anche alla luce di una interrogazione di alcuni Consiglieri di maggioranza della Provincia, svegliatisi evidentemente dal letargo per le imminenti festività Natalizie, intendiamo che la Provincia faccia chiarezza sulla vicenda.
Per questo chiediamo di sapere, per l'ennesima volta se il contratto con la società ASAX è tuttora in essere e con quale atto amministrativo considerato che con la determina n. 239 del 27.9.2012 si era già provveduto alla sua proroga di 180 giorni dal 31.12.2011. Quindi il contratto "dovrebbe essere scaduto" fin dal 30.6.2012.
Quindi appare opportuno che si chiarisca a quale titolo la società ha operato dal 30.6.2012 ad oggi.
Si chiarisca altresì perché non si è provveduto a rivedere i contenuti del contratto in relazione ai costi che gli utenti continuano a sopportare o devono ancora sopportare non solo per le sanzioni ma soprattutto per le Ispezioni stesse.
E soprattutto si comunichi ai cittadini quanti soldi la Provincia ha pagato per questo "servizio".
Infine per gli anni futuri, nel caso in cui il Comune intendesse delegare ancora una volta ancora la Provincia per le ispezioni, chiediamo che si provveda sin da subito a modificare con relativo emendamento il Regolamento approvato dalla Provincia Bat il 30.12.2009 prevedendo nello stesso la realizzazione preventiva di una campagna informativa degli utenti, la istituzione gratuita della "consulta per gli impianti termici", la costituzione di una banca dati degli impianti nonchè la riduzione delle somme a carico degli utenti.
Con la speranza che almeno questa "giostra" diventi meno pericolosa per i cittadini tranesi.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
