ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, Ferrante escluso dalle primarie per la lista del Pd. Patruno: «Lo statuto parla chiaro». E sul partito arriva anche la Polizia

Sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di polizia di Trani per riportare la calma, a causa di una lite, nella sede provinciale del Pd. È accaduto l’altra sera, nel corso della consegna delle candidature alle primarie del 30 dicembre prossimo, che dovranno definire i candidati al parlamento nel partito di Bersani. Il problema è sorto quando in sala si è presentato Fabrizio Ferrante, la cui candidatura è stata respinta.

L’interessato, al momento, non rilascia alcuna dichiarazione nell’attesa che si esprimano i comitati dei garanti regionale e nazionale, presso cui si è appellato. Il verdetto finale arriverà entro la giornata odierna e, quindi, sotto l’albero di Natale, il neo presidente del consiglio comunale conoscerà se la sua candidatura alle primarie per un posto nel listino sarà stata ammessa o meno.

Al momento, a livello provinciale, per Ferrante le porte si sono chiuse. Lui, su Facebook, si limita a far sapere agli amici, che dall’altro giorno hanno aperto un dibattito fiume sulla sua possibile corsa parlamentare, che «a me è stata comunicata l'esclusione ieri sera (sabato, ndr), con le buste delle domande ancora chiuse. È stato fatto in presenza di pubblici ufficiali (gli agenti, ndr), che lo hanno annotato nella relativa relazione di servizio».

Le altre informazioni e, soprattutto, dichiarazioni, arrivano dall’interlocutore istituzionale del partito cui Ferrante aveva consegnato la documentazione, vale a dire Andrea Patruno: «Sono stato io – spiega il segretario provinciale del Pd -, a tutela proprio di Fabrizio Ferrante, prim’ancora che del sottoscritto, a richiedere che la sua domanda fosse corredata dall’autenticazione, da parte del suo presentatore, dei fogli contenenti le firme richieste. Da quello che avevo potuto notare, infatti, la modulistica presentatami da Ferrante era diversa da quella standard nazionale e, in ogni caso, i fogli non avevano una sequenza numerica da cui si potesse evincere l’organicità. Per tutta risposta, sono arrivati degli agenti di polizia che, a mio avviso, non sarebbero stati neanche abilitati a dirimere questioni di carattere procedurale interne ad un partito».

A prescindere di chi fosse il pubblico ufficiale, tuttavia, la direzione provinciale del Pd ha escluso Fabrizio Ferrante, a norma dello statuto del partito, «per essere sceso in competizione alle ultime elezioni amministrative – spiega Patruno -, contro il candidato sindaco del Partito democratico (Ugo Operamolla, ndr) e per sedere tuttora, in consiglio comunale, con un gruppo consiliare diverso dal Pd».

Un’altra illustre esclusione ha riguardato il consigliere comunale uscente di Barletta, Giuseppe Paolillo, «per avere, con la sua firma, contribuito a sfiduciare il sindaco di quella città». Anche Paolillo, in ogni caso, come Ferrante, si giocherà fino a questa sera ogni carta possibile per rientrare in gioco. Si è ritirata, inoltre, la margheritese Antonella Cusmai.

Al momento, dunque, i concorrenti alle primarie parlamentari del Pd, per quanto riguarda la Bat, dovrebbero essere i seguenti: Francesco Boccia (Bisceglie) e Margherita Mastromauro (Trani), in quanto deputati uscenti; Michelangelo Superbo (Minervino); Assuntela Messina (Barletta); Anna Maria Palladino (Andria); Maria Andriano (Trinitapoli). Da questa rosa, entrerebbero nel listino i primi due suffragati (uno per sesso) nella consultazione di domenica prossima.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca