La nostra rubrica "Una strada, tante storie" (in collaborazione con il sig. Giuseppe Giusto) prosegue con Giovanni Beltrani. Vi ricordiamo che per ascoltare la storia completa di questi due personaggi potrete farlo il lunedì e il sabato mattina intorno alle 10.30 nel programma di Maria Cellamare con Enzo Ronco mentre durante una delle edizioni del radiogiornale quotidiano potrete ascoltarne una piccola pillola.
Nasce il 18 novembre 1848, muore il 26 novembre 1932, figlio di Vincenzo ed Antonia Antonacci, appartenne a due nobili casata, a cui si aggiunse un terzo sposando Giulia Iatta. I Beltrani, originari della Spagna, si insediarono a Trani nel XVII secolo quando Agostino sposò Anna Palagano, altra nobiltà tranese.
Tra i personaggi più noti di questa famiglia, Giuseppe Beltrani (1812-1884), zio del nostro Giovanni, che fu Sindaco di Trani adl 1847 al 1849 e dal 1860 al 1864. Agli Antonacci, famiglia patrizia tranese, dette lustro Giuseppe (1810-1877) che fu senatore del Regno.
Giovanni Beltrani fu un insigne storico, avvocato, uomo politico, cultore appassionato della ricerca storica locale. Fu Consigliere Comunale, Consigliere della Giunta Provinciale, Vice Presidente del Consiglio Provinciale, fece parte del Consiglio Direttivo della Scuola Superiore di Commercio.
Ristabilitosi definitivamente a Trani nel 1904 continuò, chiuso in se stesso tra i suoi libri e le carte dell'Archivio di Trani, le sue ricerche e la stesura di opere di notevole interesse storico, tra cui il famoso "Libro Rosso".
In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario della sua morte, il 23 giugno 1963 fu inaugurato nella Villa Comunale un busto bronzeo.
