Per i commercianti di corso Cavour queste festività sono sempre più buie, e non solo per la mancanza delle luminarie, ma anche, e soprattutto, per la desolazione che, durante le ore serali, incombe sulla via per tutto il periodo invernale, nonostante sia ubicata nei pressi dell’area portuale e della villa comunale.
Infatti, i titolari dei vari esercizi commerciali, che hanno visto calare vorticosamente il volume d’affari e a più riprese hanno manifestato il loro disappunto, addebitano la responsabilità di questa situazione ad alcune ordinanze emesse durante la precedente amministrazione.
Nella specifico, gli esercenti lamentano la presenza di parcheggi a pagamento lungo tutta la strada e su ambo i lati. Gli stessi commercianti ritengono controproducente l’ inversione del senso di marcia, che ha reso la via complicata da raggiungere in quanto oggetto di traffico e di ingorgo nei vari incroci.
Ed infine, un ulteriore danno è rappresentato dall’assenza di manifestazioni ed eventi in piazza Plebiscito, uno spazio che avrebbero potuto adibire ad eventi di ogni genere, richieste che i commercianti avanzano per restituire alla zona vitalità e per proseguire l’esercizio della propria attività senza l’incubo della chiusura di gestione. Infatti, negli ultimi anni molti negozi hanno chiuso i battenti, mentre quelli rimasti hanno ridotto il personale diminuendone l’orario lavorativo.
Insomma il Psi ritiene doveroso, in un periodo di crisi economica nel quale il lavoro scarseggia, individuare soluzioni imminenti per mantenere in vita le attività esistenti. In particolare, la realizzazione di un’area di parcheggio gratis o il ripristino del parcheggio libero almeno da un lato della via. Inoltre, la periodica organizzazione di sagre, gazebo, concerti, rappresentazioni, mercatini, eventi ludici in piazza Plebiscito, per riportare agli antichi splendori una delle piazze più importanti della città. Specialmente se la rinascita della stessa possa rappresentare un’ancora di salvezza per le attività della zona sempre più a rischio fallimento.
Emanuele Calabrese (coordinatore Partito socialista Trani, sezione «Giacinto Francia»)
