Anche quest’anno l’utile del bilancio della Stp sarà diviso fra i dipendenti. Lo ha confermato il presidente del Consiglio d’amministrazione dell’azienda dei trasporti extraurbani, Roberto Gargiuolo, nel tradizionale scambio degli auguri con i dipendenti tenutosi nei giorni scorsi presso la sede tranese di via Montegrappa. Il saldo attivo è stimabile fra i 70 e gli 80mila euro, quantunque l’approvazione del consuntivo avverrà la prossima primavera.
All’incontro con i dipendenti era presente anche il sindaco, Gigi Riserbato, che si è detto «grato per questa circostanza e per la qualità dei servizi resi da Stp, da tutti riconosciuta. E l’ultima, in particolare, quella del “mobile ticketing”, è stata davvero una bella intuizione, in linea con i tempi, ferma restando l’alta percentuale di tranesità dell’azienda. E un ulteriore radicamento a Trani della Stp, con una sede totalmente tranese, sarebbe viepiù auspicabile».
Proprio su tale servizio, però, il presidente di Stp, Roberto Gargiuolo, ha chiarito che «recependo le lamentele registrate in questi primi giorni, contiamo di ridurre il costo del mobile ticketing da 2 a 1.50 euro. Non ne trarranno beneficio, inizialmente, le casse dell’azienda, ma contiamo sul fatto che questo sconto stimolerà ulteriormente l’utenza ad utilizzare il bus».
A proposito di bus, l’impellenza maggiore di Stp è il rinnovamento della flotta. «Nell’ultimo incontro con il presidente Schittulli – fa sapere Gargiuolo -, abbiamo strappato l’impegno della Provincia di Bari a destinare 100mila euro per acquisto di nuovi autobus. Infatti, ne abbiamo alcuni che circolano da almeno vent’anni, mentre la media dovrebbe essere di non più di cinque. Questo comporta costi di manutenzione molto alti, non avendo più alcun mezzo in garanzia, e di questo le casse dell’azienda risentono particolarmente. Nonostante tutto, riusciamo ad andare avanti, anche e soprattutto grazie all’abnegazione dei dipendenti ed alla comprensione degli utenti».
Oggi Stp conta circa duecento dipendenti, un’ottantina dei quali tranesi. Vi sono molti giovani assunti a tempo determinato, ma complessivamente sembra intravedersi un clima di soddisfazione per il rapporto fra azienda e personale.
