Neanche la legge di stabilità può dare tuttora la certezza della prosecuzione del rapporto di lavoro dei sedici agenti di polizia locale a tempo determinato. Sulla carta dovrebbero essere salvi, giacché il loro rapporto di lavoro scade fra tre giorni, il 31 dicembre, ma il provvedimento approvato dal governo uscente ha prorogato i precari della pubblica amministrazione, con contratto in scadenza, fino al prossimo 31 luglio.
A Trani, però, tale costo andrebbe ad incidere sulla ripartizione del personale, mentre la copertura delle precedenti proroghe agli agenti a tempo determinato era avvenuta soprattutto grazie ai fondi provenienti dai proventi delle multe.
Oggi, in ogni caso, la giunta comunale si riunisce per portare all’ordine del giorno la discussione di un provvedimento che, in ogni caso, dovrà essere approvato: «Mi sono già espresso in tal senso in un recente consiglio comunale – ricorda l’assessore al ramo, Peppino Di Marzio -, in risposta alle sollecitazioni di alcuni consiglieri. Adesso – spiega – si tratta solo di adottare la soluzione migliore compatibilmente con la normativa da una parte e le risorse economiche dell’ente dall’altra. Perché, infatti, anche utilizzando i proventi delle multe rischieremmo di sforare e, quindi, ad ogni decisione va anteposta un’approfondita valutazione». Oggi, in ogni caso, se ne saprà di più.
