Un’auto parcheggiata perfettamente davanti allo scivolo per disabili, un’altra totalmente sul marciapiede. La prima foto è apparsa alcuni giorni fa su “Tranispia”, la seconda è stata scattata ieri sera, intorno alla mezzanotte. Comune denominatore, piazza Longobardi, l’area che, dopo avere compiuto il primo anno di vita nella sua nuova “versione”, termina il 2012 con un bilancio alquanto magro in tema di tutela del sito e successo dal punto di vista della socializzazione.
Infatti, per tutto l’anno, quello che abbiamo descritto da pizza Longobardi si è riferito, quasi sempre, a problemi di parcheggio selvaggio ed atti vandalici sulle tavole degli Statuti marittimi. Non sono mancati i problemi legati al conferimento indiscriminato di rifiuti mentre, invece, pochissime sono state le pubbliche manifestazioni utili ad animare la piazza. L’ultima, forse, è stata la più riuscita: la «Sagra della cartellata», a cura dell’associazione “Arsensum”.
Quale destino attende piazza Longobardi per il 2013? L’amministrazione comunale si accontenta di lasciarla così? E, quand’anche vada bene così, quali controlli si prevedranno per evitare che l’inciviltà contini a regnare sovrana?
