ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sanità, Ventola condanna Vendola: «Il nuovo piano regionale condanna ancora di più Barletta-Andria-Trani»

Non poteva esserci modo peggiore per chiudere un anno difficile per le famiglie e sperare in prospettive diverse per il 2013. Ancora una volta il bel regalo del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola non si è fatto attendere, nel suo saper essere vicino ai bisogni veri e concreti di chi è in difficoltà.

Ieri, infatti, la Giunta Regionale ha approvato la deliberazione n. 3006 sul riordino della rete ospedaliera, già modificata a giugno scorso, usando toni trionfali perché avrebbero tagliato meno del previsto.

Effettivamente hanno ridotto i sacrifici stabiliti in precedenza,  solo per il settore privato, però, e facendo qualche concessione dove scadenze elettorali ed opportunismi di partito, più forti di altri, consigliavano qualche carota per edulcorare le precedenti bastonate profuse.

Per quanto ci riguarda più direttamente, nessuna attenzione è stata riservata alla condizione complessiva della Asl Bat, confermando o acuendo, casomai, alcune contrapposizioni locali.

A nulla sono serviti gli atti formali di contrarietà del Consiglio Provinciale a favore della Asl Bat, discriminata per il suo bassissimo, insufficiente e perciò pericoloso indice dei posti letto: se la Puglia è autorizzata ad avere 3 posti letto per acuti e 0,7 per post-acuti ogni 1.000 abitanti, la nostra azienda sanitaria locale, invece, potrà disporre di appena l’1,7 e lo 0,15 circa, rispettivamente per acuti e post-acuti.

Per cui continueremo ad avere quasi la metà dei posti letto cui avremmo diritto.

A nulla è servito il coinvolgimento dei Consiglieri regionali del nostro territorio; a nulla sono serviti gli atti adottati dai Consigli comunali, di quelli di Trani e Canosa in particolare, o le civili manifestazioni per il sacrosanto diritto alla tutela della salute; a nulla è servito il richiamo a responsabilità per il venir meno dei livelli essenziali di assistenza (LEA) che ha incontrato l’attenzione del Prefetto e del Procuratore della Repubblica, tra gli altri.

Perciò, dopo le ultime decisioni di fine anno della Regione Puglia, continueremo a subire sempre di più un modello sanitario pugliese disomogeneo ed iniquo e, quel che è peggio, inadeguato e pericoloso.

Si dismettono ospedali  e si chiudono reparti senza capire o dare peso a cosa potrà succedere, senza farsi carico delle attuali condizioni limite delle strutture ospedaliere suppletive, senza aver preparato una rete di servizi sul territorio, nonostante il tanto tempo trascorso nella incipiente e perenne fase di riordino. E di tempo ce ne è stato per potervi provvedere.

Ci si chiede, peraltro, cosa sia rimasto del processo di aziendalizzazione allorché l’unico principio condivisibile del corretto uso delle risorse con conti in ordine -  come avvenuto nella gestione della Asl Bat-, non premia ma penalizza chi lo osserva.

Il Governatore Nichi Vendola ha dichiarato che una buona parte dei suoi Assessori e lui stesso lasceranno la Puglia per candidarsi al Parlamento. Sono stati forniti numeri che nascondono molte altre e diverse verità rispetto alle quali i pugliesi ed i cittadini della Provincia di Barletta - Andria - Trani ne pagheranno il prezzo. In Sanità, forse, il costo più alto!

Francesco Ventola - Presidente Provincia di Barletta - Andria - Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca