Alla fine delle parlamentarie, a Trani il dato finale dell’affluenza è di 631 elettori, 501 dei quali hanno votato Pd e 130 Sel. Come si pronosticava, affluenza ulteriormente in flessione rispetto ai due turni delle primarie per il candidato premier: il 2 dicembre avevano votato 1563 persone, il 25 novembre 1984. Nonostante ci fosse un’ora in più a disposizione, quindi, meno della metà del 2 dicembre e meno di un terzo del 25 novembre.
Quanto all’esito del voto, la nostra città ha sufficientemente rispecchiato l’andamento della Bat, che ha visto prevalere Francesco Boccia, con il 70 per cento circa delle preferenze, e, fra le donne, Margherita Mastromauro, che ha chiuso al 40 circa precedendo Assuntela Messina (20 per cento). Meno rilevanti le performance, nel Pd, di Paolillo e Superbo fra i candidati, Andriani e Palladino fra le candidate.
Nel dettaglio di Trani, Francesco Boccia ha chiuso con 258 preferenze, Margherita Mastromauro 248. Per l’onorevole uscente di Bisceglie, considerando la percentuale complessiva, il posto nel listino è già assicurato, forse, in buona posizione. Dovrà faticare, invece, Margherita Matromauro, che altrove ha fatto meglio di Trani, dove ha riportato 248 voti. Assuntela Messina ha raccolto da noi un risultato, più che dignitoso: 144 voti. Il resto va dalle 62 preferenze di Superbo alle 7 di Andriano.
In casa Sel, la maggiore suffragata è stata Annalisa Pannarale: 86 voti per lei.
