Alle 8 in punto di stamani la cisterna di eternit abbandonata ieri accanto ad un cassonetto di via Caldarone, angolo via Margherita di Borgogna, da noi segnalata ieri e che tanto ha fatto indignare i lettori, è stata rimossa. L’operazione, però, è avvenuta a mani nude da parte di una persona che, senz’alcuna tuta protettiva, in un attimo, l’ha adagiata sul pianale di autocarro scoperto bianco, a bordo del quale si è poi allontanato.
La cisterna a base di fibre d’amianto, intanto, aveva cambiato posizione passando dall’altra parte del cassonetto perché ieri sera, per parcheggiare, un automobilista, sempre a mani nude, l’aveva spostata per crearsi lo spazio utile a fare entrare il suo veicolo fra il cassonetto e la successiva auto parcheggiata. Il solo fatto che il manufatto sia stato strisciato per terra anche per un solo metro ha provocato, sicuramente, il rilascio di particelle di amianto nell’atmosfera.
Sempre ieri sera, però, agenti della Polizia locale si sono immediatamente recati sul luogo fotografando sia la cisterna, sia l’immobile presso cui stanno avvenendo i lavori di ristrutturazione durante i quali il manufatto è stato rimosso e smaltito illecitamente in strada.
Gli operanti, inoltre, hanno assunto informazioni presso commercianti e residenti per meglio circostanziare il verbale di constatazione all’esito del quale, si può supporre, presto i responsabili di questa imperdonabile sciocchezza finiranno nei guai.
