Impegnata in una direzione regionale del suo partito, all’ultimo momento convocata per oggi, l’onorevole uscente del Pd, Margherita Mastromauro, ha dovuto dare ieri sere, in extremis, forfait alla sua annunciata partecipazione ad «Appuntamento con Trani». Ciononostante, abbiamo potuto sentirla brevemente, per telefono, nel corso dell’intervista con il segretario politico del Pd di Trani, Maurizio Di Palma.
Onorevole, quale il suo bilancio sulle recenti “parlamentarie”?
Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto (seconda nelal Bat, prima fra le candidate, ndr), tenendo conto del fatto che avevo concorrenti molto agguerrite, Assuntela Messina su tutte. L’esito mi conforta e, credo, gratifichi il mio impegno parlamentare di questi anni, da me inteso esclusivamente come servizio.
Quanto le dispiace che questo risultato sia stato oscurato dalla polemica relativa ad un servizio televisivo, molto critico nei suoi confronti, che avrebbe determinato la scelta dell’azienda della sua famiglia di ritirare la pubblicità da quell’emittente?
Tantissimo. È stato un episodio spiacevole perché la campagna di Televesva contro la mia persona è avvenuta in piena corsa per le primarie, dal 27 fino dicembre in poi. Ma sono convinta che, se vi fosse la buona volontà da parte di Telesveva ad ammettere di avere compiuto qualche errore, la cosa, per quanto mi riguarda, si potrebbe risolvere nel migliore dei modi.
E per quanto concerne l’azienda?
Premesso che, come già dichiarato ad altri organi d’informazione, che le scelte dell’azienda non sono state in alcun modo condizionate dalla mia persona e che non faccio più parte dell’azienda da quando sono parlamentare, ho sollecitato la società a rivedere la decisione perché il contratto, per quanto mi consta, era in ogni caso in scadenza. Auspico che vi siano i margini per rivedere quella scelta.
Il presidente della Legambiente di Trani, Pierluigi Colangelo, le chiede testualmente: «Onorevole Mastromauro, abbiamo la sensazione che la sua attività parlamentare sia del tutto avulsa dal contesto locale coincidente con la sua terra d'origine. Tale percezione è ancora più evidente per le tematiche ambientali sino al punto che in occasione dell'emergenza relativa alla discarica Ekobat, l'interpellanza parlamentare è stata presentata da Della Seta e Ferrante. Gradiremmo una sua maggiore attenzione alle tematiche ecologiste ed una più concreta presenza sulle questioni locali».
Invece io sono in possesso della relazione della commissione parlamentare sui rifiuti e ho letto attentamente tutte le vicende relative all’Ekobat, contro la quale mia posizione è contraria. Ho sollecitato incontri, ma non ho mai ottenuto risposte. Se avrò il privilegio di essere confermata, occorrerà metterci meglio in rete e collaborare di più.
