Dovremmo educarci alla bellezza, dovremmo imparare a riconoscere come nostro il luogo in cui viviamo e forse solo così eviteremmo di commentare o descrivere certe situazioni. Ieri sul nostro forum qualcuno lamentava la presenza di molte notizie sui rifiuti sparsi per strada, anche se volevano e vogliono semplicemente essere semplici denunce contro atti di inciviltà. Piccoli passi per cercare di raggiungere uno status decente di civiltà.
Come poter rimanere indifferenti dinanzi ad una piccola terrazza sul mare che doveva e potrebbe essere una delle tante belle vedute della nostra costa ed invece è un ricettacolo di vetri, feci umane, preservativi, bottiglie di vodka e vino?
Quasi potremmo considerarci fortunati di avere un turismo mordi e fuggi. Fortuna che i turisti non passeggiano sul lungomare (eppure di storia da raccontare ce ne sarebbe), fortuna che non vedranno mai quello che la nostra Trani offre in certi posti nascosti.
Dovremmo educarci alla bellezza che a volte può nascondersi anche in un graffito di "protesta" contro i muri grigi, può celarsi dietro un punto di fuga colorato e non sotto i rifiuti di un bidone rovesciato.
