Queste sarebbero le ipotesi addotte dai veterinari che congiuntamente alla Polizia Municipale si sono recati in via Duchessa d'Andria dopo la nostra segnalazione e la pubblicazione della nostra notizia sul sito. A sbranare i due cani, secondo il parere dei medici, non sarebbe stato neanche un branco quindi ma un cinghiale (o più) o addirittura un tasso (o più).
Riepiloghiamo quanto accaduto quest'oggi. Un cittadino ha notato la presenza di due carcasse di cani e le avrebbe segnalate presso il Comando di Polizia Municipale indicando tra le cause della morte delle due bestie quella dello sbranamento. Nel frattempo altri avrebbero spostato le carcasse che nella nottata sarebbero morte nei pressi del cancello di una villa privata.
Come potrete notare dalle foto pubblicate sul primo articolo infatti sono visibili due strisce di sangue e nei pressi della villa, evidentemente per pulire la strada e l'ingresso dal sangue sgorgato dai due cani, vi era una grossa pozzanghera d'acqua putrida con rigagnoli rossi.
Nel frattempo noi, ignari della denuncia fatta dal cittadino presso il Comando di P.M., avendo notato i due corpi abbiamo provveduto ad allertare lo stesso Comando. All'apparenza ci sembravano morti a causa di colpi d'arma da fuoco.
Successivamente gli agenti di Polizia Municipale, recatisi sul luogo in compagnia di due veterinari, hanno escluso l'ipotesi dei colpi d'arma da fuoco ed inizialmente hanno ipotizzato un'aggressione da parte di un branco di randagi.
Nel primo pomeriggio la conclusione della vicenda: i segni di lacerazione ritrovati sui due cani sarebbero riferibili ad un azzannamento da parte di un tasso o di un cinghiale.
