Si concluderà ufficialmente oggi, domenica 13 gennaio, l’esperienza tranese iniziata nel settembre 2008 del Capo di 1ª classe nocchiere di porto, Mario Gadaleta, al timone del locale Ufficio Marittimo. Il trentanovenne molfettese ricoprirà, infatti, un nuovo incarico presso la Capitaneria di Porto di Bari. Prima però ripercorre i suoi quasi cinque anni trascorsi a Trani dapprima come Comandante della M/V CP 539 e, successivamente, come Comandante del Porto e dell’Ufficio Locale Marittimo di Trani, in cui con i suoi uomini ha condotto un’azione preventiva e repressiva finalizzata alla tutela della costa e del mare, dell’ambiente e del demanio marittimo.
Ha provveduto con l’aiuto della Regione Puglia alla sistemazione delle banchine e relative strade limitrofe di proprietà del demanio marittimo in modo da assicurare la sicurezza portuale. Di rilievo i numeri che hanno contraddistinto l’era di Mario Gadaleta: 82 comunicazioni di reato, 404 violazioni amministrative, 63 sequestri penali, 47 sequestri amministrativi . Ed ancora 2122 metri di costa per inquinamento, n. n.1 stabilimento balneare, n.9 occupazioni abusive sul demanio marittimo, n. 1 motopesca, n.1 natante da diporto, n.1 acquascooter, n. 16 attrezzature per sub, n. 16 bombole da sub, 2780 metri di rete da posta, n. 1 rete a strascico e n. 6 palangari. A ciò si aggiungano i 35 kg di datteri di mare, i 95 kg di noci bianche, i 45 kg. di mussoli, i 125 kg di taratuffi, i 130 kg di novellame marino, i 270 kg di pesce vario e gli oltre 3500 ricci di mare. Di particolare importanza sono anche i soccorsi in mare condotti con la preziosissima collaborazione del personale della M/V CP 539 che hanno permesso, specialmente nel periodo estivo, di soccorrere ed aiutare numerose persone in difficoltà.
L’ormai ex numero uno tranese, nel suo profondo ringraziamento alla città, non dimentica nessuno nella sua lunga lista e, partendo dalla propria famiglia, che lo ha sempre sostenuto nei momenti di difficoltà, continua con tutto il personale militare e civile dell’Ufficio Locale Marittimo, ma ringrazia «anche i rappresentanti delle istituzioni e delle altre forze dell’ordine che in questi anni hanno affiancato il proprio percorso. Fervidi ringraziamenti - prosegue - anno all’amministrazione comunale, al locale Commissariato, alla Compagnia dei Carabinieri, alla Compagnia della Guardia di Finanza, alla Polizia locale ma soprattutto alla comunità tranese alla quale va il plauso per aver dato la massima apertura e disponibilità. Ciò che ho sempre provato a fare - conclude - è stato essere sempre presente, intrecciare rapporti umani con tutti coloro che chiedevano un incontro, un colloquio od una semplice informazione».
Al comandante Gadaleta un in bocca al lupo per la destinazione futura, certamente foriera di successo.
