La stradina che collega via Superga con via Grecia, costeggiando il liceo scientifico, è, ormai, quasi del tutto impraticabile. A segnarlo, i ragazzi di “Idee, giovani e politica”, nella speranza che la denuncia «sia di aiuto ai numerosi cittadini che, quotidianamente, la percorrono a piedi». E si tratta di un stradina molto utilizzata, soprattutto dagli studenti, come scorciatoia da e verso la scuola.
Nel dettaglio, un pezzo di recinzione, della lunghezza di oltre dieci metri, è stato letteralmente piegato dalla folta vegetazione che la avvolge, occupando quasi del tutto la stradina. Pertanto, lo spazio per percorrere a piedi la strada si è notevolmente ridotto, provocando numerosi fastidi per mamme carrozzine, bambini ed anziani: si procede in coda o, addirittura a senso unico alternato. Ma questa volta stiamo parlando non di veicoli, ma persone.
Con l’occasione oltre la necessaria riparazione, Igp, in una nota a firma dell’addetto stampa, Gabriele Caputo, chiede anche all’amministrazione comunale « che la stradina sia accessibile esclusivamente ai pedoni, creando ovviamente degli scivoli per permettere il passaggio dei diversamente abili, e non a cicli e motocicli, che troppo spesso sfrecciano in un senso e nell’altro, sfiorando le persone col rischio di investirle dato che la strada è molto stretta».
