Sfiduciata da sindaco a Margherita di Savoia, è quarta. Segretario e consigliere provinciale in carica, è 41mo. Nell’ennesimo “incrocio” politico, questa volta tutto interno all’Udc, ancora una volta i conti di Gabriella Carlucci e Carlo Laurora non tornano. La prima, approdata all’ombra di Casini soltanto nel novembre 2011, è stata premiata con una candidatura quasi blindata, in predicato di regalarle il quarto mandato consecutivo di deputato.
Il secondo, che nell’Udc è presente dal 2008, e, da quel momento, ha creato nel territorio una struttura di partito fino ad allora pressoché inesistente, è stato prima escluso dalla lista del Senato, poi relegato penultimo in quella della Camera. «Avevo chiesto il 42mo posto, mi hanno dato il 41mo. Spero che questo non pregiudichi l'esito elettorale», ironizza su facebook Laurora, che domenica prossima, in «Appuntamento con Trani», svelerà agli ascoltatori di Radio Bombo retroscena e prospettive di questa nuova, poco felice pagina per la storia politica di Trani.
Per la cronaca, davanti a Carlucci, nella lista pugliese dell’Udc figurano, dal primo al terzo posto, Lorenzo Cesa, Angelo Cera, e Filippo Barattolo.
