Dei quattro medici imputati per omicidio colposo, sono uno è stato condannato. La Procura di Trani, tuttavia, dovrà indagare sulla posizione di altri due dottori, un radiologo ed un chirurgo, sinora estranei al procedimento penale.
Dunque, per il giudice monocratico del Tribunale di Trani, Lorenzo Gadaleta, la morte della trentaquattrenne Maria Pia Giuditto fu un caso di malasanità, sfociato nella condanna a sei mesi di reclusione, con il beneficio della pena sospesa, del dottor Antonio Tursi.
Questi era stato accusato, insieme con altri quattro colleghi, del decesso della ragazza di Bitritto, di origini statunitensi, ricoverata nel reparto di gastroenterologia dell’ospedale San Nicola Pellegrino e qui morta il 17 settembre 2008.
Oltre Tursi, sul banco degli imputati sedevano, ma non hanno riportato condanne, anche il primario, Francesco William Guglielmi, ed i dirigenti medici Angela Di Molfetta, Nunzia Regano, Oronzo Antonio Pedico. Quest'ultimo è venuto a mancare nel corso del dibattimento.
