ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Furto al calzaturificio di Trani, il danno è di 40mila euro. Tutti i dettagli dell'azione criminosa

È di almeno 40mila euro il danno calcolato dopo il furto, l’altra notte, di tremila paia di scarpe da donna, un’intera collezione conto terzi, asportate da un calzaturificio in via Andria.

Per l’attività si è trattato del quarto tentativo di effrazione in meno di un anno. Nella prima occasione il bottino era stato di lieve entità, nelle successive due i furti erano stati sventati, ma in questa circostanza i ladri hanno portato a termine il disegno criminoso servendosi, prima di entrare materialmente in azione, di un sofisticato congegno che ha inibito, per un paio di minuti, il funzionamento del sistema di allarme. In questo modo, in quel breve lasso di tempo, hanno potuto oscurare le fotocellule e, da quel momento, lavorare indisturbati, al riparo da qualunque sorpresa.

Per penetrare nei locali, hanno praticato un foro nel muro confinante con un altro capannone, attualmente vuoto e, quindi, facilmente accessibile. Tanto è bastato per asportare l’ingente quantitativo di merce, caricarlo su propri automezzi e darsi alla fuga.

Le indagini sono affidate al Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, nelle mani dei cui agenti vi sono, peraltro, una serie di elementi per ricostruire qualche passaggio di un’azione criminosa giunta, significativamente, all’indomani di lavori di implementazione della sicurezza del capannone, terminati il 15 dicembre e costati all’azienda ben 15mila euro.

Adesso, oltre gli evidenti disagi legati alla ricostruzione del muro e riparazione degli altri danni procurati dai malviventi, i sedici operai del calzaturificio dovranno fare gli straordinari e lavorare anche di notte per assicurare, all’azienda cui era diretta, la fornitura di scarpe finita nelle mani dei ladri: il giorno ultimo per la consegna sarebbe stato il 31 gennaio.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato