«Serve tornare a riunire con urgenza il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, perché gli ultimi episodi accaduti in città mi preoccupano e percepisco, peraltro, l’insicurezza dei cittadini». Così si era espresso, nei giorni scorsi, il sindaco Gigi Riserbato invocando che la questione tornasse, quanto prima, sul tavolo del massimo organo istituzionale preposto ad affrontare e risolvere questi problemi, vale a dire la Prefettura di Barletta-Andria-Trani.
E proprio il rappresentante del governo nella Bat, Carlo Sessa, ha presieduto ieri una riunione tecnica delle forze di polizia per l'esame e l'approvazione di alcune modifiche operative apportate al «piano di controllo coordinato del territorio del comune co-capoluogo di Trani».
La riunione, come detto, si è resa necessaria anche e soprattutto a seguito di alcuni eventi che si sono verificati recentemente, «e per i quali il Prefetto ha sensibilizzato i responsabili provinciali delle forze dell'ordine – si legge in una nota - a mantenere alto il livello di attenzione al fine di prevenire alcune fenomenologie delittuose che destano particolare allarme anche nell’opinione pubblica». In altre parole, per Trani è in arrivo un rafforzamento dei controlli che, si spera, funga da deterrente contro le sempre crescenti azioni criminose di questi ultimi tempi.
Nel corso dell'incontro sono stati anche esaminati alcuni episodi delittuosi (rapine, furti, reati predatori, che si sono verificati nel territorio del comune di Barletta nel corso dell'ultimo mese, nonché alcuni casi di rapine ai danni di autocisterne nella zona di Andria. Anche in questo caso, il Prefetto ha sensibilizzato i responsabili delle forze di polizia «alla massima attenzione nell'attività di vigilanza e controllo del territorio».
