Il sindaco, Gigi Riserbato, ha fatto affiggere un manifesto, in risposta ad uno analogo fatto diffondere nei giorni scorsi dal Pd, «per ristabilire la verità - si legge - a vantaggio dei tranesi che hanno il diritto di essere correttamente informati in un momento in cui le esigenze di propaganda politica possono distorcere la realtà».
L’argomento è quello della “fitto casa 2012” e del mancato cofinanziamento del comune di Trani. «La Regione Puglia - precisa il sindaco – dove il Pd la fa da padrone - ha stanziato nel 2012 la stessa somma del 2011 (15 milioni di euro), distribuendo subito 12 milioni fai comuni pugliesi e riservando 3 milioni ai soli comuni in grado di finanziare con propri fondi l'intervento regionale». Secondo Riserbato, quindi, «la Regione ha quindi sottratto 3 milioni ai cittadini dei comuni che, per problemi di bilancio già approvato e di rispetto dei limiti di spesa fissati dalla legge, non hanno potuto deliberare il cofinanziamento. È giusto – si chiede e chiede pubblicamente il primo cittadino - questo meccanismo? I tranesi ed i cittadini di molti altri comuni pugliesi, che si attendevano almeno lo stesso contributo 2011, sono stati delusi proprio dal proprio Comune o dalla Regione Puglia? Mentre si cerca la risposta questo dilemma – prosegue Riserbato -, una cosa è certa: il Comune di Trani, sensibile alle esigenze delle fasce deboli, ha già erogato 75.000 euro di sostegni economici, da giugno a dicembre 2012, e nel 2013 intende intensificare la propria politica di sostegno sociale alle famiglie più disagiate».
Riserbato conclude il manifesto cogliendo l'occasione «per ringraziare il Pd regionale e cittadino per quanto (non) - sottolinea - sta facendo per ospedale civile “San Nicola Pellegrino” e per quanto sta facendo per la discarica di Trani che è inondata di rifiuti di altri comuni».
