Il Consiglio Comunale del 15 gennaio ha evidenziato ulteriormente la debolezza della maggioranza di governo della nostra città. Ancora una volta il centrodestra, anziché concentrarsi sui problemi della città e indicare i suoi progetti, ha preferito ridisegnare le commissioni consiliari per salvaguardare equilibri "politici" interni. Noi, da parte nostra, tralasciando qui ogni commento sull’andamento dei lavori consiliari, preferiamo concentrarci, come sempre, su questioni concrete.
Il Consiglio Comunale era stato convocato principalmente per adottare il regolamento per i controlli interni ed aggiornare quello di contabilità, in conformità con la nuova legge che istituisce controlli più incisivi sulla contabilità comunale ed, in particolare, un controllo cosiddetto successivo sugli atti dei Dirigenti oltre ad un monitoraggio costante sugli equilibri di bilancio nel corso dell'anno, sia comunale che delle aziende partecipate.
Non si tratta di un semplice problema tecnico.
Chi ha seguito le vicende sul nostri conti pubblici sa che i buchi di bilancio si determinano proprio perché l'attività finanziaria del Comune non è mai stata adeguatamente controllata.
Durante la seduta consiliare del 15, quindi, abbiamo presentato numerosi emendamenti, condivisi anche da alcuni colleghi di minoranza, che, con il parere favorevole del Segretario Generale e del Direttore di Ragioneria, hanno tutti trovato l’accoglimento del Consiglio.
Detti emendamenti, oltre che a correggere sviste e/o refusi nei testi, peraltro non elaborati preventivamente dalla Commissione Affari Istituzionali, miravano ad ottenere un maggiore trasparenza ed il coinvolgimento del Consiglio Comunale.
Un ringraziamento particolare va ai dirigenti che hanno predisposto i regolamenti che, anche grazie agli emendamenti proposti, impegneranno l'amministrazione ad un controllo più attento dei suoi bilanci - come avrebbe dovuto fare anche negli anni passati - ma dovrà anche rendicontare periodicamente al Consiglio i risultati di quei controlli.
Inoltre, novità in assoluto per il Comune di Trani, sarà il Consiglio Comunale a definire preventivamente gli obiettivi gestionali a cui devono tendere le società partecipate oltre a ricevere almeno un rapporto infrannuale sul loro andamento.
Naturalmente non mancheremo di esaminare tutti gli atti che ci verranno forniti e di darne conto alla città.
Mimmo De Laurentis (capogruppo Pd Trani)
