«Alla vigilia di una campagna elettorale difficile che deve vedere tutto il partito unito per raggiungere l’obiettivo della vittoria, in un momento storico in cui bisogna trovare l’unità del partito per il bene dello stesso ma anche per ridare vigore all’azione amministrativa leggo con stupore un comunicato stampa a dir poco inopportuno frutto probabilmente di un rancore personale che con la politica a poco a che fare. Voglio prima di ogni cosa esprimere tutta la mia solidarietà umana e politica al Collega Consigliere Raimondo Lima.
Ho letto più volte il comunicato stampa e non ho capito (ma è sicuramente è colpa mia) di cosa viene accusato Lima. Forse di aver assunto all’interno del partito una posizione critica ma costruttiva? Forse di non essersi appiattito su posizioni precostituite? Viene accusato di aver protocollato una serie di interrogazioni su alcune problematiche che riguardano la città? Quindi semplicemente di aver espletato il ruolo che gli è stato conferito dai cittadini che l’ho hanno eletto ( e non nominato) con circa 600 Voti? Forse ha sbagliato ad aver fatto proposte per risolvere alcune questioni presenti sul tavolo di maggioranza come ad es. il futuro delle aziende, l’annosa questione del personale comunale o le problematiche relative agli appalti?. Il collega si è contraddistinto per un azione politica attiva e propositiva.
Forse ha toccato tasti dolenti chiedendo con quale criterio sono stati elargiti i contributi alle associazioni per il Natale Tranese? Viene accusato di non aver votato alcuni provvedimenti finanziari? E quali sono? Alcuni regolamenti? E perché non pongono le stesse domande ad altri giovani consiglieri del PdL assenti in alcuni consigli comunali? E perché non si chiedono come mai il collega Lima non è stato invitato alla riunione di pre-consiglio con il silenzio del partito.
I giovani del partito cosi attenti alle dinamiche del Gruppo Consiliare invece dovrebbero chiedersi perché di questi argomenti e delle problematiche inerenti la città non se ne discuta nel partito, scrivo nel partito che cosa ben diversa dal Gruppo Consiliare ad oggi ben gestito dal Capogruppo Avv. Maurizio Musci.
Infatti il partito non è il Gruppo Consiliare ma è fatto dei tanti simpatizzanti degli iscritti o di coloro i quali nell’ultima campagna elettorale si sono candidati e con il loro lavoro hanno consentito la vittoria del nostro Partito.
Vorrei sapere, ad esempio, dove si riuniscono i giovani del PdL? Visto che ad oggi il partito di maggioranza relativa non ha ancora una sede, attendo una risposta anche per poter partecipare alle loro riunioni.
Comunque oggi scopro che c’è un direttivo, dei nuovi Coordinatori della Giovane Italia addirittura un portavoce.. ma chi li ha scelti? Da chi sono stati nominati? Credo che la Giovane Italia debba imparare ad includere e non a escludere se mi posso permettere un consiglio siano un po’ più “ liberi” non siano solo dei burattini nelle mani dei loro “padrini” politici. Prendano esempio da altri movimenti giovanili del Centro-destra che ci stanno “ rubando” la scena e che fanno politica attiva e propositiva priva da condizionamenti esterni
Spero che i giovani non siano inquinati dalla politica di vecchio stampo che mettano da parte l’astio personale ma se i presupposti sono questi credo proprio che questi giovani siano già “vecchi”.
p.s. Il portavoce ha dimenticato tra i giovani consiglieri comunali il Consigliere Andrea Ferri».
Beppe Corrado
Consigliere Provinciale Comunale PdL
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