Poco meno di 5700 euro per spese legate ai contenziosi in materia di violazioni del Codice della strada. Il tutto fra atti di citazione, ricorsi al giudice di pace, appelli ai tribunali di Trani e Bari e liquidazioni di spese di giudizio.
A tanto ammonta l'impegno di spesa che il dirigente della sesta ripartizione facente funzioni, Pasquale Mazzone, ha assunto con una serie di determinazioni che mettono insieme, complessivamente, 55 giudizi di cittadini contro il comune di Trani.
In 53 di questi, l’ente si costituisce in giudizio attraverso l’avvocatura comunale. Negli altri due ha disposto il pagamento di somme, rispettivamente di 120 e 278 euro, per le spese legali in quanto già soccombente.
