Preliminari addio. È questa la prospettiva del consiglio comunale alla luce della convocazione, prevista per oggi, della Commissione affari istituzionali. L’organismo, infatti, è chiamato a pronunciarsi in merito alla modifica del regolamento dell’assemblea elettiva per l'introduzione del cosiddetto “question time”.
In altre parole, interrogazioni formali, con risposta scritta dell'assessore al ramo, da parte dei consiglieri comunali in apertura delle sedute dell’assise cittadina. Possibile, anche, che si convochino sedute ad hoc, dedicate esclusivamente al licenziamento delle varie interpellanze.
Il provvedimento rappresenterebbe la conferma di un orientamento espresso da tempo, fin da quando era consigliere comunale, del sindaco Gigi Riserbato, da sempre contrario al susseguirsi di interventi “improvvisati” in apertura delle sedute del consiglio comunale.
In questo modo, invece, si favorirebbe una maggiore speditezza dei lavori e si sarebbe in presenza di domande circostanziate con altrettante risposte pertinenti da parte dell'assessore interessato.
