Non siamo in grado di attingere alle fonti delle notizie apparse sulla stampa locale nei giorni scorsi circa il “superutilizzo” della discarica dei rifiuti di Trani ma risulta che l’impianto tranese inizialmente a servizio del bacino Bari 1, oggi è costretto a smaltire anche i rifiuti di altri sedici comuni già conferiti nella discarica di Giovinazzo ed ha rischiato, nello scorso mese di ottobre, di “ospitare” anche i rifiuti di tutto il sud barese (21 comuni) a causa del sequestro della discarica di Conversano.
Scongiurato quest’ultimo pericolo, rimane il fatto che la discarica di Trani viene sovrautilizzata rispetto all’originaria utenza del bacino del nord barese ed il governo regionale nei casi di necessità vi fa sempre riferimento.
Condividiamo sicuramente le preoccupazioni dell’amministratore unico di AMIU circa la morosità nel pagamento da parte dei Comuni interessati per il conferimento dei rifiuti in discarica: circostanza che ha costretto l’azienda speciale, in alcuni casi, a ricorrere all’autorità giudiziaria per l’emissione dei decreti ingiuntivi.
Abbiamo, però, forti perplessità su due questioni che dovrebbero essere affrontate per tutelare i cittadini tranesi: una è quella economica, l’altra sicuramente più importante è quella ambientale.
Gli investimenti dell’amministrazione comunale in materia di raccolta differenziata potrebbero essere frustrati dal conferimento di rifiuti in discarica da parte di altri comuni che magari non siano in grado di produrre sistemi di raccolta adeguati.
Dubbi sorgono, altresì, sul fatto che una discarica possa avere i requisiti per assolvere allo smaltimento dei rifiuti di gran lunga maggiori e diversi rispetto a quelli inizialmente previsti senza provocare danni ambientali, sia con riferimento all’aria che al suolo e sottosuolo.
Oltre ad agire per il recupero dei crediti, riteniamo sia utile affrontare il problema dal punto di vista della tutela ambientale attraverso un serio monitoraggio dell’aria e del suolo ed eventualmente della qualità dei rifiuti conferiti.
Siamo di fronte al solito problema che si ripercuote sulle tasche e sulla salute dei cittadini.
TRANI CIVICA
Alessandro Moscatelli
Giovanni Loconte
