Stupefatti apprendiamo, con grande disappunto e delusione, che ieri 24 Gennaio c.a., presso la Biblioteca Comunale, si è tenuto il primo TAVOLO DI CONCERTAZIONE per la presentazione degli atti di riprogrammazione del Piano Sociale di Zona indetto dal Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale N.ro 5, con la CONVOCAZIONE a diverse realtà territoriali tra cui il TERZO SETTORE.
Considerando che a tale riunione vi era la presenza del Sindaco di Trani e di Bisceglie e di altre autorità locali, viene esplicito pensare che le argomentazioni convergessero su tematiche di una certa valenza e sentito dalle fasce più deboli.
Ma purtroppo noi dell’Associazione UILDM Sezione di Trani non siamo stati invitati e dimenticati.
Alla luce di quanto accaduto nasce spontaneo pensare che tra l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Ufficio Piani di Zona non c’è il giusto e coordinato dialogo: ognuno vuole agire per proprio conto.
Allora ci chiediamo: “da chi vengono gestiti questi settori”?
L’assessore, a nostro parere è unico.
Vogliamo, ancora una volta capire quale è stato il metro di valutazione per gli inviti e per quale motivo siamo stati esclusi. Forse la ns. Associazione è considera SCOMODA?, e non si scusassero con quella giustificazione banalissima: “ci è sfuggita” o che l’Associazione UILDM Sez. di Trani non figurava nell’Albo Comunale delle Associazioni locali.
Le documentazioni che siamo tenuti a presentare ogni fine anno per mantenere i giusti requisiti presso il Comune di Trani affinchè si mantenga l’iscrizione all’Albo Comunale e Regionale, sono da considerarsi giusto un atto formale?, o dobbiamo pensare che dette testimonianze vengano smarrite o non prese in seria considerazione?
Non credo che un’Associazione Provinciale nonchè ramificazione di una Nazionale, quale noi rappresentiamo sul nostro territorio che conta ad oggi un organico tra soci e simpatizzanti di circa quattrocento unità, tra cui figurano diversi amministratori della nostra Città, possa essere ignorata ed accantonata come avvenuto in questa triste circostanza.
E’ possibile che non esiste un data base in cui vengono elencate le associazioni di volontariato regolarmente iscritte nel registro comunale e regionale?.
Se non vi siete preoccupati di creare ciò siamo pronti, sin d’ora, a darVi la nostra umile e massima disponibilità, completamente a titolo gratuito, per la realizzazione del data base così eviterete di fare in futuro delle figure che non oso trovare aggettivo per definirle.
Non voglio più dilungarmi e non mi resta che concludere, a malincuore, affermando che: “A Trani i fatti parlano da soli”.
Il PRESIDENTE UILDM Sez. di TRANI (PALMIERI Rag. Gennaro)
