Per «Appuntamento con Trani», in programma la domenica alle 9.30 su Radio Bombo, oggi è tornato ospite il sindaco, Gigi Riserbato. Con lui si è parlato delle ultime vicende di cronaca ed amministrative della città.
Ci può dire qualcosa di più sull’ipotesi di impiegare la Forestale per un più serrato controllo delle campagne?
Mi piacerebbe che la loro presenza premi il positivo corporativismo degli agricoltori di Trani. Prendo atto delle loro lamentele su Imu ed altri tributi e, credo, il dibattito è stato costruttivo. Poi, per quanto riguarda la sicurezza delle campagne, ci sono due strade: un rafforzamento del contratto con le guardie campestri, prevedendo una quota parte del Comune; un comando stazione del Corpo forestale dello Stato, previa localizzazione di un’immobile, che, penso, non mancherà. Potrebbero essere gli ex spogliatoi del campo sportivo, oggi abbandonati e che possono, in questo modo, essere correttamente riutilizzati.
Uffici giudiziari, qual è la situazione?
Sicuramente è seria. Il presidente del tribunale ha rappresentato all’omologo della Corte d’appello tutte le criticità circa l’imminente chiusura di tutte le sedi periferiche, in procinto di trasferirsi a Trani. Noi lotteremo con tenacia perché Trani non perda quest’occasione di totale centralità, perché ne beneficerebbe l’indotto. Le sedi, quantunque provvisorie, ci consentono di assecondare i tempi della riforma, fermo restando che l’edilizia giudiziaria ci deve portare alle soluzioni ideali definitive. La convivenza degli uffici ai capannoni Ruggia con il mercato ittico? In linea di massima è condivisibile, ma ci ragioneremo.
Domenica scorsa il segretario provinciale dell’Udc ha suggerito un governo delle larghe intese con Lei alla guida.
Io prendo atto dello spirito collaborativo e costruttivo con cui l’Udc fa opposizione. Lo ritengo un punto saldo e, per quella che è la mia parte, mi impegno a spegnere tutti i focolai polemici.
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Purtroppo, per inderogabili impegni familiari che lo hanno obbligato a lasciare la trasmissione alle 10.30, non abbiamo potuto porgere al sindaco le numerose domande degli ascoltatori. Le pubblicheremo singolarmente, da domani, sul nostro sito internet, avendo avuto dal primo cittadino la disponibilità a rispondere a ciascuna.
