Un’auto in sosta ormai da oltre sei mesi (luglio 2012), con assicurazione scaduta, si trova in via Claudio Giordano senza che le numerose telefonate a Polizia locale e Commissariato di pubblica sicurezza siano servite a rintracciare il proprietario. Si ignora, pertanto, se la vettura sia rubata (le serrature degli sportelli sono chiuse), ma di certo tra l’auto ed il muretto a fianco si stanno accumulando rifiuti e detriti difficili da rimuovere.
Nei giorni scorsi si è parlato molto del diritto alla privacy, con riferimento alla multa di cui un pubblico amministratore è stato oggetto per avere parcheggiato la sua auto privata sotto la sede di un incontro cui si era recato per motivi istituzionali: a suo dire, quella notizia non andava diffusa, proprio perché si sarebbe invasa la sfera privata del soggetto.
Se si ragionasse allo stesso modo, allora anche di quest’auto non dovremmo mai parlare. Ma, allora, a chi altri dovrebbero rivolgersi i residenti di una strada in cui, per oltre mezzo anno, una vettura occupi una parte di suolo pubblico senza un ragionevole motivo e rappresentando, oltre che un irremovibile ostacolo, anche un potenziale pericolo?
