È di poco meno di 50mila euro mensili il canone che il Comune di Trani riconoscerà alla “Vigilanza notturna tranese” per la prosecuzione dello svolgimento del servizio di sorveglianza dei seguenti immobili comunali: biblioteca; cimitero; deposito giudiziario via Papa Giovanni XXIII; gabinetto del sindaco; immobili comunali vari; lungomare Cristoforo Colombo; lungomare Mongelli; palazzo di città, ingresso; palazzo di città, ufficio servizi sociali; tribunale del lavoro, via Cavour; tribunale di Trani, piazza Duomo; tribunale fallimentare, piazza Trieste; tribunale del lavoro, piazza Cesare Battisti; villa comunale.
Rispetto al canone precedente, la riduzione è di circa 30mila euro: infatti, la spesa impegnata ocn il precedente affidamento era stata di 77mila euro. Si tratta, in particolar modo, di un affidamento in proroga alla Vigilanza notturna tranese, che ha manifestato la disponibilità a proseguire il servizio in scadenza, di cui era già concessionario, alle nuove condizioni economiche. Tutto questo, nelle more della definizione della gara di appalto che, peraltro, già indetta, è tuttora al centro di un ricorso proposto da parte di una delle aziende partecipanti.
