E' in corso di svolgimento, presso la sede del Pd, in via Aldo Moro 22, l'annunciata conferenza stampa delle forze politiche di opposizione «per importanti comunicazioni sul bilancio comunale e sulle recenti scelte compiute dall’amministrazione». Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stato illustrato e diffuso un documento politico sul tema. Lo pubblichiamo di seguito nell'attesa di riferirvi delle dichiarazioni rese.
In più occasioni abbiamo denunciato le irregolarità dei bilanci 2010 e 2011, evidenziando in particolare che la Corte dei Conti aveva sollecitato chiarimenti su poste contabili e omissioni del bilancio 2010. La maggioranza tuttavia ha preferito ignorare i nostri rilievi nonché - fatto certamente più grave - quelli della Corte dei conti e, anzi, ha approvato i bilanci del 2010 e 2011 senza approfondirne le criticità e senza apportare alcuna modifica.
L’Amministrazione, evidentemente, riteneva che i gravi vizi dei bilanci approvati sarebbero stati dimenticati. E invece, di recente, con una nota del 19.12.2012, la Corte ha nuovamente sollecitato il Comune a rendere i medesimi chiarimenti. Anche questa volta l’Amministrazione non sembra seriamente intenzionata a fornire alcuna spiegazione sul suo operato e prova maldestramente ad occultare le sue responsabilità con operazioni prive di significato politico e amministrativo.
Con una nota del 16.1.2013, infatti, l’assessore De Simone ha sollecitato i consiglieri comunali ad istituire una “commissione di indagine” con il compito non meglio precisato di “esercitare il controllo politico amministrativo”.
In primo luogo è solo il caso di osservare che le commissioni di indagine hanno il compito di accertare fatti specifici e non certo quello di esercitare il controllo politico-amministrativo sull’attività della Giunta e dei dirigenti, compito già istituzionalmente attribuito al Consiglio Comunale e alla sua Commissione Bilancio.
In secondo luogo, riteniamo, comunque, che non abbia alcun senso approvare i bilanci ignorando tutte le irregolarità rilevate dalla Corte dei Conti e dall’opposizione per poi sollecitare un’indagine: i controlli e gli accertamenti vanno compiuti prima di approvare i provvedimenti e non dopo.
Questa Amministrazione quindi non solo dimostra la sua assoluta impreparazione, ma ammette ormai espressamente di non controllare da molto tempo la macchina amministrativa. Invece di perorare soluzioni confuse e prive di utilità, il centrodestra farebbe bene ad assumersi la responsabilità di aver approvato bilanci irregolari e, per il futuro, a monitorare l’andamento dei conti pubblici onde evitare gli sprechi del 2011 nonché ad accertare e rivelare l’ammontare dei debiti fuori bilancio.
Democrazia Cristiana
Federazione della Sinistra
Futuro e Libertà
Operamò
Partito Democratico
Partito Socialista
Sinistra e Libertà
Unione di Centro
Verdi
