IGP prende atto dell’increscioso episodio avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 1 Febbraio 2013, ossia la nomina diretta e senza criterio degli scrutatori che andranno a comporre le commissioni elettorali in occasione delle prossime elezioni politiche nazionali del 24-25 Febbraio.
Nei giorni passati abbiamo esposto a chiare lettere la nostra opinione a riguardo, schierandoci con forza a favore del sorteggio anziché della nomina diretta. Tutto questo per favorire la trasparenza e dare opportunità di un guadagno a persone che altrimenti non ne avrebbero. Invece tutto è stato fatto fuorché garantire giustizia; e così, mentre in comuni limitrofi si procedeva al sorteggio (a Canosa addirittura in diretta web), a Trani, in poche battute, si è deciso, senza alcun criterio, chi dovesse far parte delle commissioni.
Probabilmente i nomi proposti non saranno stati scelti a caso da un elenco di disoccupati, bensì su precisa indicazione sotto la voce “parenti, amici e conoscenti”. Noi di IGP, dunque, riteniamo vergognosa tale procedura in nome di sani princìpi alla base di qualunque democrazia e ci dissociamo completamente da questo atteggiamento clientelare.
Infine ci preme sottolineare, per spegnere sul nascere inutili polemiche, che tra gli scrutatori nominati, precisamente nella sezione 4 della scuola “De Amicis”, risulta un certo Nicola Parente, semplicemente omonimo del nostro presidente e non legato ad egli da alcun vincolo parentale.
Addetto stampa IGP - Gabriele Caputo
