Dopo quattro anni consecutivi, il servizio per il rilascio dell'attestato sostitutivo della tessera elettorale, direttamente presso le sezioni elettorali nei soli giorni delle votazioni, svolto negli stessi plessi scolastici da personale comunale appositamente incaricato, viene meno a causa della mancanza di fondi.
Pertanto, per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, lo stesso attestato sostitutivo della tessera elettorale sarà rilasciato esclusivamente dall’Ufficio elettorale comunale, sito al secondo piano del palazzo di città, ai cittadini che ne faranno richiesta dietro presentazione di un documento di riconoscimento e nei casi previsti dalla legge. «Detto ufficio – si legge in un avviso pubblico del sindaco, Gigi Riserbato -, proprio per questo motivo, sarà opportunamente potenziato al fine di non creare disagio all’utenza».
Resta il disappunto per il venire meno di un servizio che, inaugurato in occasione delle elezioni provinciali del 2009 (foto), in tutte le circostanze aveva sempre funzionato in maniera eccellente. Progettato dal responsabile del Centro elaborazione dati comunale, Giuseppe Lorusso, era stato molto gradito dai cittadini ed aveva ricevuto encomi e riconoscimenti dal Ministero della funzione pubblica sopratutto perché, grazie alla facilità di rilascio del documento in pochissimi minuti, evitava all’elettore non a posto con i documenti il fastidio di uscire dalla scuola, recarsi al palazzo di città e tornare nuovamente a votare: un disagio che, spesso e volentieri, determinava la rinuncia al voto pur di non perdere ulteriore tempo.
Nel frattempo, sono state ufficialmente chiuse le liste elettorali. Alla Camera sono chiamati al voto 44505 elettori, di cui 21801 maschi e 22704 femmine. Per il Senato gli aventi diritto al voto sono 39895, di cui 19363 uomini e 20532 donne.
