Ancora atrocità sugli animali a Trani. Dopo i casi relativi a gabbiani squartati o decapitati, e successivamente appesi o abbandonati nei pressi di luoghi di culto, oggi sono stati scoperti e soccorsi due cani, murati vivi, in una podere lungo via Verdi: sono da tempo imprecisato all'interno dei resti di un podere in tufo e l'unica presa d'aria che hanno è chiusa da una rete di letto.
Ad accorgersi di questa vergognosa situazione, alcuni volontari dell'associazione Leidaa, che hanno mobilitato la Polizia locale. Sul posto una pattuglia del Comando, formata da Errico Ferro ed Antonella Marolla, ha verificato la situazione ed allertato il servizio veterinario dell’Asl Bt, per le cure del caso, le Guardie campestri, per accertare il conduttore del suolo in cui sono stati segregati i cani, ed i volontari del canile “San Francesco”; per prendersene cura appena saranno stati liberati e dichiarati idonei al ricovero dal veterinario.
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