Grossi blocchi in pietra a protezione dell’ex discarica comunale sita in contrada Duchessa d’Andria, alla strada vicinale De Cuneo. Lo ha disposto il dirigente della quarta ripartizione, Claudio Laricchia, recependo una nota dell’assessore all'ambiente, Peppino De Simone, che ha chiesto e ottenuto un sopralluogo presso l'area comunale per verificare lo stato dei luoghi alla luce di quanto segnalato recentemente dai Verdi.
Il sopralluogo, compiuto da personale dell’Ufficio tecnico e della Polizia locale, ha accertato che all'ingresso della vecchia discarica la sbarra metallica, posizionata in corrispondenza dell'accesso, si presenta risulta tranciata e manomessa risultando, di fatto, inutilizzabile e tale da consentire l'accesso ad ignoti.
Peraltro, allo stato non risultano essere stati versati rifiuti di vario genere nell’area della vecchia discarica, a differenza di quanto avviene lungo l’adiacente strada vicinale, ai margini della quale sono abbandonate ingenti quantità di rifiuti.
Pertanto, ritenendo non opportuno riparare o sostituire la sbarra metallica, si è optato per il posizionamento di blocchi lapidei da parte di una ditta di movimento terra di fiducia dell'amministrazione comunale.
Di conseguenza, si è assunto un impegno di spesa di 500 euro per l’esecuzione dei lavori da parte dell’impresa Scaringi, di Trani, che dovrà fornire e porre in opera, con idonei mezzi meccanici, tre blocchi in pietra a perenne occlusione dell’accesso alla vecchia discarica.
Il provvedimento del dirigente, peraltro, non fa menzione di eventuali verifiche all’impianto deputato al controllo di presunte emissioni dal sottosuolo dell’impianto non più in esercizio. A Radio Bombo, però, l’assessore De Simone chiarisce che gli accertamenti amministrativi sono in corso e, presto, una ditta specializzata compirà le opportune rilevazioni. Allo stato, riteniamo che non vi siano emissioni, ma è opportuno accertarlo con chiarezza dopo che, per tutto questo tempo, nessuno si era mai attivato in tal senso».
