Nella serata di ieri, personale della Squadra di P.G. del Commissariato di P.S. di Trani, avendo ricevuto notizia che Piancone Giuseppe, tranese di 55 anni, pluripregiudicato con una lunghissima lista di precedenti di Polizia per Rapina ed altri reati, compreso la detenzione illegale di armi, detenesse illegalmente una pistola, si portava presso la sua abitazione con la collaborazione di agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Bari. Dopo varie insistenze, la convivente del Piancone apriva la porta d’ingresso, permettendo al personale di entrare nella medesima.
Nel frattempo, altro personale, portatosi nella parte laterale dell’edificio, notava l'uomo, il quale si trovava sulla tettoia dello stabile, che, nonostante l’intimazione a fermarsi, si dileguava in direzione del balcone della propria abitazione.
Pochi istanti dopo, il Piancone usciva dal portone di casa sua ove veniva raggiunto dal personale della Squadra di P.G. ed informato che si sarebbe dovuto procedere ad una perquisizione domiciliare.
Durante il predetto atto di polizia giudiziaria, veniva contestato al Piancone che sul balcone di casa sua, che dal salone si estende sino alla camera da letto, vi era una scaletta che consentiva l’accesso al tetto dell’edificio. Pertanto, la perquisizione veniva estesa anche ai suddetti luoghi, ove, dopo un’approfondita ricerca, si rinveniva una busta di cellophane di colore bianco, all’interno della quale vi era una Pistola Beretta mod. 98f cal. 9x21 completa di matricola, due caricatori con 16 proiettili ed una fondina di colore nero per pistola.
In questi Uffici, successivamente, l’indagato riferiva, spontaneamente, di aver rinvenuto tale pistola tra vecchi indumenti che lui raccoglie per rivendere al mercato settimanale e che aveva pensato di rivendersela.
Gli accertamenti immediatamente posti in essere circa la provenienza dell’arma consentivano di stabilire che la predetta era stata sottratta nel corso di una rapina compiuta in un’abitazione di Trani nel mese di febbraio dello scorso anno, ai danni di una coppia di coniugi anziani.
Nell’abitazione, nell’autovettura in uso al Piancone e nello scooter Piaggio di sua proprietà, venivano rinvenuti e sequestrati ben 71 chiavi di serratura per porte di abitazione, di cui il prevenuto non sapeva fornire adeguate spiegazioni circa il possesso, di una corda del tipo utilizzata per l’arrampicata della lunghezza di 14 mt, con applicato ad un capo un gancio metallico a forma di esse della lunghezza di cm. 14.
Presso il Posto di Segnalamento e Documentazione di Polizia Scientifica del Commissariato di P.S. di Trani, si procedeva ai rilievi foto dattiloscopici dell’indagato nonché ai rilievi fotografici degli oggetti sequestrati.
In considerazione di quanto sopra indicato, il PIANCONE Giuseppe veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione illegale di arma comune da sparo e del relativo munizionamento, nonché di ricettazione degli stessi.
Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il P.M. di turno nella persona del dott. Luigi SCIME’, il quale disponeva la traduzione del PIANCONE presso la locale Casa Circondariale.
