Abbiamo appreso che l’Amministrazione avrebbe impegnato un importo pari ad € 430.000,00 per regolarizzare pignoramenti già eseguiti nel 2012 presso la Tesoreria Comunale, in attesa del riconoscimento come debiti fuori bilancio.
Non sappiamo se l’importo copra l’intero ammontare dei debiti fuori bilancio del 2012 o solo i pignoramenti, e solleciteremo chiarimenti sul punto in Consiglio Comunale. C’è tuttavia da chiedersi che fine abbiano fatti i debiti fuori bilancio del 2009, del 2010 e del 2011, dal momento che l’Amministrazione non li ha mai accertati e non li ha mai sottoposti al Consiglio Comunale.
Il Comune di Trani infatti accumula da anni debiti fuori bilancio di cui nessuno conosce l’entità e in un recente intervento congiunto di tutte le opposizioni, avevamo sollecitato l’Amministrazione a chiarire a quanto ammontasse questo “buco” di bilancio.
Aggiungiamo inoltre che normalmente i debiti fuori bilancio, non avendo un preventivo impegno di spesa nel bilancio, si tramutano in pignoramenti che subisce il Comune ad iniziativa di creditori muniti di titolo esecutivo.
Tutti sanno che ritardare sine die i pagamenti dei creditori, espone il debitore ad ulteriori e rilevanti costi (spese legali, spese di pignoramento, rimborsi di tributi), ma evidentemente i nostri amministratori, fino ad oggi, non si sono curati di questo.
Auspichiamo allora che il Comune riveli quanto prima l’ammontare dei debiti c.d. “fuori bilancio”, al fine di fare chiarezza sulla reale situazione delle casse comunali, e che per il futuro adotti un sistema di pagamento celere che eviti di esporre le nostre risorse pubbliche ai maggiori oneri dei pignoramenti.
Pd Trani - Maurizio Di Palma (segretario) - Mimmo De Laurentis (capogruppo)
