Votare è sempre utile per esercitare un diritto ed esprimere la propria volontà di confermare o cambiare le cose. Nessun voto, in tal senso, può ritenersi sprecato, a meno che non si scelga il voto non valido sotto forma di scheda bianca o nulla. C’è però, chi fa del voto, meglio dire del dopo voto, autentica carta straccia. Ci riferiamo a chi smaltisce impropriamente il materiale lasciato nelle sezioni elettorali dai loro componenti.
Anche quest’anno, nei pressi di molte scuole, si sono ritrovate urne, manifesti ed altri “rifiuti post elettorali”. Le foto che ci ha trasmesso un cittadini riguardano la scuola elementare “Antonio Cezza”, all’esterno della quale, ancora stamani, erano presenti manufatti chiaramente riconducibili alle elezioni del 24 e 25 febbraio. Il nostro utente li ha trovati abbandonati accanto ad un cassonetto, segno del fatto che chi li ha depositati in quel luogo non ha neanche minimamente pensato di conferirli al più vicino cassonetto della raccolta di carta e cartone che, peraltro, ci consta sia nella disponibilità di tutte le scuole pubbliche di Trani.
Un piccolo, grande segno di superficialità e trascuratezza che, riguardando materiale elettorale, si amplifica e desta viepiù sconcerto.
