Ore 8. È iniziata la quinta giornata d'occupazione del San Nicola Pellegrino. Il comitato dichiara di essere «estraneo a tutte le proposte relative al riordino ospedaliero, presenti ad oggi sul web e su qualsiasi altro mezzo d'informazione, che vengono attribuite al Comitato L328. Precisiamo, inoltre, che la proposta ufficiale del comitato è in via di elaborazione e sarà resa
nota domani, martedì 5 marzo».
Quarta giornata, domenica 3 marzo
Ore 10.15. In sala conferenze si ascolta la diretta di Radio Bombo con il sindaco ed il vice presidente del comitato, Luca Tundo, chiarisce pubblicamente: «L'occupazione andrà avanti almeno fino all'incontro di martedì a Bari. Revocarla sarebbe un segno d'incoerenza e debolezza. In fondo, non stiamo intralciando nessuno e stiamo mantenendo la protesta in termini pacifici». Le attività del comitato, dunque, proseguiranno con regolarità fino a martedì.
Ore 20.30. Durante la giornata domenicale, tutti i medici e gli operatori sanitari sono stati invitati a partecipare all'occupazione, portando, oltre alla loro esperienza, anche proposte tecniche. Avranno tempo fino alle 18 di domani, dopo di che si farà sintesi per stilare la più completa e qualificata proposta possibile da portare a Bari. Al momento hanno partecipato tre medici, ma, su richiesta del comitato, siamo stati costretti a cancellare i loro nomi per motivi che ignoriamo e non comprendiamo: avevano parlato in pubblico e fuori dei loro orari di lavoro, e noi avevamo riferito i soli nomi senza neanche entrare nel merito di quello che avevano detto al microfono. Non ci sarebbe una ragione che una per un tale improvvido oscuramento e, davvero, ci dispiace tanto venire meno ad un sacrosanto diritto di cronaca per difendere non meglio precisate posizioni ed interessi.
Terza giornata, sabato 2 marzo
Ore 8. È iniziata la terza giornata d'occupazione del San Nicola Pellegrino, di cui a breve conosceremo il programma. Ieri sera, come già riferito, dopo avere ottenuto audizione dall’assessore Attolini per martedì prossimo, il sindaco ed il comitato hanno deciso a loro volta la linea da adottare: Riserbato si recherà sicuramente a Bari ma, in quella sede, chiederà ad Attolini di recarsi a sua volta presso il nostro ospedale per confrontarsi non soltanto con il primo cittadino, ma tutti i manifestanti e cittadini, così da ascoltarne la voce, problemi ed esigenze. Pertanto, fino a quando l’assessore regionale non avrà «ricambiato la visita», l’occupazione del San Nicola Pellgrino non sarà revocata.
Ore 10. Si apprende in sala della revoca della seduta di consiglio regionale prevista lunedì. A maggior ragione, per Trani e Canosa, diventa decisivo l'incontro di martedì presso l'Assessorato alla salute.
Seconda giornata, venerdì 1 marzo
Ore 8. Ha avuto inizio il secondo giorno d'occupazione del San Nicola Pellegrino. In seguito all'intervento del neo senatore Luigi Perrone, il quale ha garantito un incontro con l'assessore Attolini, il comitato L328 ha deciso «di abbandonare la via delle azioni forti, quali sciopero della fame ed incatenamento, ma resta fermo sull' idea dell'occupazione pacifica. Infatti, un gruppo di concittadini continua a presiedere la sala conferenze dell'ospedale e ci resterà per le prossime ore attendendo l'annunciato incontro con l'assessore».
Ore 9. Il Comitato ed i cittadini hanno ricevuto la visita del Comitato B619 (Canosa di Puglia) che ha dato solidarietà al gruppo. Intanto ci è giunta la foto scattata durante la notte da alcuni cittadini che si sono recati a Bari per affiggere sotto la sede del Consiglio regionale uno striscione.
Ore 10.30 Dall'Ospedale ci informano che domani si terrà una fiaccolata per sensibilizzare la cittadinanza.
Ore 11 È iniziato il corso di BLS, Basic Life Support, un aggiornamento sul primo soccorso. Lo sta tenendo Luca Tundo, vice presidente del Comitato L328.
Ore 21. Dopo avere ottenuto audizione dall’assessore Attolini per martedì prossimo, il sindaco ed il comitato hanno deciso a loro volta la linea da adottare: Riserbato si recherà sicuramente a Bari ma, in quella sede, chiederà ad Atto a recarsi a sua presso il nostro ospedale per confrontarsi non soltanto con il primo cittadino, ma tutti i manifestanti e cittadini, così da ascoltarne la voce, problemi ed esigenze. Pertanto, fino a quando l’assessore regionale non avrà «ricambiato la visita», l’occupazione del San Nicola Pellgrino non sarà revocata.
Prima giornata, giovedì 28 febbraio
Ore 10.30 - Comincia l'occupazione della sala Convegni dell'Ospedale di Trani da parte del Comitato L328 e dei cittadini che si sono aggregati
Ore 12 - Arriva il presidente della Provincia Bat Francesco Ventola: "Se nelle prossime ore non ci si siede intorno ad un tavolo, allora bisogna presidiare il consiglio regionale con tutti i sindaci e i cittadini".
Ore 13. L'assemblea decide le linee operative dell'occupazione: turni fra i manifestanti per tenerla sempre viva.
Ore 16.30. In sala sono presenti almeno quaranta persone. C'è anche il sindaco, che dovrebbe rimanere con loro fino a sera. Non ci sono più interventi al microfono, ma il clima resta di viva partecipazione.
Ore 17.30. Annunciato il programma della serata: ci sarà un'esibizione in vernacolo di Enzo Guacci ed altri intrattenimenti a cura di associazioni ed altri soggetti. Gli occupanti sono invitati a dotarsi di pigiama. Dovrebbe dormire in sala anche il sindaco.
Ore 24 Alcuni ragazzi si preparano a passare la notte in ospedale
Seguono aggiornamenti.
