L'insufficiente capienza dei cassonetti della raccolta differenziata in via Giustina Rocca (e non solo) è emersa ancora una volta in tutta la sua drammaticità nella mattinata di ieri, quando, soprattutto nei pressi del recipiente per carta e cartoni, la maggior parte del contenuto era spasso al suolo perché il cassonetto era ormai già stracolmo. Lo stesso dicasi per quello che contiene la plastica.
Ad aggiungere imbarazzo alla scena che si presentava gli occhi di centinaia di persone all'uscita dei loro figli da scuola, una gran busta contenente del pane che si sarebbe sicuramente potuto recuperare in altro modo, anziché smaltirlo impropriamente per strada.
Ancora una volta ci si chiede quale sia il grado di sensibilità dei cittadini nel conferimento non soltanto dei rifiuti, ma anche, e soprattutto, nello smaltimento di generi alimentari che, lo ripetiamo, si potrebbero sicuramente utilizzare e quindi salvare in altra maniera. Giusto per fare un esempio, al canile San Francesco, dove ci sono sicuramente almeno 350 cani custoditi, quella busta di pane avrebbe fatto molto comodo.
