"La storia del nostro Ospedale ci racconta che finchè la politica e la sanità andranno a braccetto avremo il paradosso che medici impegnati in politica scaleranno le gerarchie della sanità e il nostro ospedale sempre più declassato. Non sono pochi i medici che, impeganti in politica, hanno fatto carriera mentre il nostro ospedale chiudeva. Leggiamo ancora di proposte avanzate da alcuni politici/medici che propagandano bozze e progetti per con l'intento di far rinvigorire il "San Nicola, il Pellegrino".
Crediamo che tale atteggiamento assunto sia poco rispettoso dei numerosi cittadini che si sono riuniti nel Comitato L328 e che a nostro avviso dovrebbero essere gli unici ad avanzare proposte e debba essere l'unico interlocutore ad interfacciarsi con la Regione Puglia, affiancato dal Sindaco per ovvi motivi istituzionali. Pertanto, con molta semplicità ci permettiamo di suggerire al comitato di convocare un tavolo di tecnici che siamo al di fuori di ogni riferimento politico affinchè redigano un serio piano di riqualificazione del nostro nosocomio e lo presentino alla Regione.
Vorremmo evitare che, come nel passato , anche oggi dottori ricevano promozioni a discapito della nostra collettività. Non si discute delle capacità professionali, ma ci incuriosisce il fatto che mentre si ricevono promozioni ed incarichi il nostro ospedale di giorno in giorno veniva smembrato".
Movimento Civico
"Uniti per Ferrante"
