Anche se questa volta non c'è stato bisogno che alcun convoglio marciasse a vista attraverso le sbarre alzate, anche questa mattina, tra le 13.45 e le 13.55, i semafori della rete ferroviaria nel tratto prossimo alla stazione di Trani si sono posizionati sul rosso ed hanno emesso, quindi, segnale di arresto immediato a tutti i convogli in transito: un’auto, infatti, aveva impegnato il passaggio a livello mentre le sbarre si stavano abbassando.
È quanto comunica l’ufficio stampa di Rete ferroviaria italiana, smentendo, fra l'altro, la notizia, circolata in queste ore, secondo la quale ieri, alle 22.50, le sbarre siano rimaste nuovamente alzate mentre uno o più treni transitavano a passo d’uomo per prevenire problemi alla pubblica incolumità: «A Trani non risulta sia accaduto nulla nella serata di ieri – ribadisce il capo ufficio stampa, Alessandra Passeri – mentre questa mattina sì e, ancora una volta, Rete ferroviaria italiana conferma che i malfunzionamenti del passaggio livello e le conseguenti ricadute sulla circolazione ferroviaria sono legati esclusivamente a comportamenti scorretti da parte dell'utenza (pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti) che contravvengono alle regole del buon senso ed alle norme del Codice della strada».
