Il corso di Alta Formazione in Pianificazione e Sviluppo del Territorio lanciato dalla Scuola di Management della LUM Jean Monnet s’inserisce all’interno di uno scenario di governance urbana e territoriale multilivello.
E s’incardina nell’utilizzo di strumenti della pianificazione strategica che va a riconfigurare lo spazio urbano inteso come luogo privilegiato dell'incontro tra reti lunghe e dinamiche plurali che connotano le società locali.
Infatti, l’approccio partecipativo con cui è stato pensato e costruito questo corso ha dato il via all’istituzionalizzazione di una piattaforme partenariali permanenti con gli ordini degli Ingegneri e degli Architetti, degli Avvocati e dei Commercialisti della Provincia di Barletta – Andria – Trani e dall’avvio di un nuovo corso di coinvolgimento diffuso della comunità.
Gli obiettivi del corso sono molteplici:
- potenziare le figure che lavorano a supporto delle amministrazioni senza delle quali non si produrrebbe innovazione e modernizzazione sul territorio. Il corso, in fatti, si rivolge a figure professionali manageriali ed imprenditoriali nonché funzionari e dirigenti delle pubbliche amministrazioni che operano all’interno di settori quali l’urbanistica, le politiche edilizie e l’ambiente e che rappresentano la spina dorsale degli enti dove operano;
- studiare quei processi d’integrazione e di consolidamento della governance delle reti che creato uno scenario di rinnovamento del ruolo delle Città e degli altri attori del territorio, come gli Ordini dei Professionisti, in questa circostanza;
- sensibilizzare le istituzioni al tema delle politiche urbane, ambientali, di tutela del paesaggio e di sviluppo favorendo lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche tra città inserite un quadro europeo;
- individuare soluzioni comuni e azioni di cooperazione virtuosa interne al Mezzogiorno, per raggiungere un traguardo ancora più ambizioso: il consolidamento dei processi di sviluppo e di modernizzazione nel Sud d’Italia;
- sviluppare di una rete articolata di relazioni, locali, nazionali ed internazionali, attraverso i docenti coinvolti nel corso, che costituisce una componente essenziale della strategia di cooperazione/competizione del sistema LUM.
L’ambizione più alta che si vuole rincorrere è quella di voler raccontare una narrazione di Sud diversa, capace di innovare, cooperare, competere e soprattutto di costituire un modello per il territorio e per le generazioni future.
