Inizio di partita difficile con gli ospiti subito avanti 0-5, ma Trani pare in buona serata sotto le plance e trova anche una bella tripla di Raffaelli al termine di una eccellente circolazione. Fucek sigla il pari su pregevole assist di Cancellieri e poi s’inventa due punti con fallo spalle a canestro. Il momentaneo sorpasso lo sigla Raffaelli dalla lunetta (14-13 all’8’), ma l’ultimo canestro del primo parziale lo sigla Martelli.
Un Cancellieri in crescendo mette la tripla del +6 poco dopo l’inizio del secondo quarto (21-15), poi Argentiero cattura una palla vagante ed il vantaggio sale ancora: 25-17 al 4’. La Juve sembra tenere sotto controllo la gara, ma ha il difetto di non accelerare per chiuderla e, così facendo, offre il fianco al parziale rientro degli ospiti, che ringraziano una sciocchezza di Cupito, che regala loro fallo in attacco e due liberi a due secondi dalla fine: si va al riposo, dunque, “solo” sul 36-30.
Il secondo tempo si apre con una schiacciata di Castrelluccia e due triple consecutive che regalano l’inaspettato vantaggio agli ospiti. Da questo momento in poi la gara diventa equilibrata, ma Trani si riorganizza progressivamente e torna a costruirsi il vantaggio con Fucek, Raffaelli, una tripla di Argentiero, una gran penetrazione di Cupito ed un incredibile tripla di tabella, con le mani in faccia, di uno spiritato Raffaelli. Si va così all’ultimo riposo sul 58-47, un tesoretto da difendere.
Via all’ultima frazione, ed arrivano prima una tripla di Argentiero, poi un gioco da tre di Fucek, grazia al quale si va sul 64-49 al 2’. La partita parrebbe nuovamente chiusa e, invece, per la seconda volta, Trani si rilassa e Lanciano rientra trovando triple in serie e quattordici punti consecutivi: 64-63 al 5’, ed è nuovamente un’altra partita. Cancellieri spezza la serie inventandosi un bomba, ma a due dalla fine arriva il pareggio: 69-69. Il finale è pieno di errori da una parte e dall’altra, ma Raffaelli, quando la palla scotta, si assume sempre la responsabilità e, anche questa volta, segna e prova a decidere: 72-69 a 40” dal termine. Castelluccia trova la tripla del pareggio (73-73) a quattro secondi dal termine, ma Scoccimarro chiama sospensione e dispone un’azione che mette Cupito nella condizione di andare in penetrazione e segnare all’ultimo secondo: finisce 75-73 nel tripudio generale.
Fratelli Lotti Juve Trani – Banca popolare Lanciano e Sulmona Lanciano 75-73
Parziali: 14-15; 36-30; 58-47; 75-73
Trani. Liso ne, Marti ne, Cancellieri 13, Fucek 13, Cupito 15, Raffaelli 20, Argentiero 11, Losurdo, Mennuni ne, Argento. All. Scoccimarro
Lanciano. Di Emidio 19, Scavongelli 3, Castelluccia 18, Carosella ne, Muffa ne, Bomba 2, Blaskovic 7, Di Sante 8, Martelli 16, Di Matteo ne. All. Salvemini
Arbitri: Francesco Di Filippo e Andrea Suriani
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In serie C regionale la Fortitudo Trani ha vinto a Brindisi pattendo la Poseidone, ultima in classifica, 69-83. La prima vittoria esterna del campionato consente al quintetto biancoazzurro di scalare ulteriormente le posizioni in classifica agganciando la zona playout.
