Nell'attesa del consiglio comunale di venerdì prossimo, una nuova polemica emerge a proposito di lavori in corso in ambienti degli uffici pubblici. Forse anche avendo ancora nella memoria l'esperienza del restyling del gabinetto del sindaco, avvenuto alcuni anni per un prezzo giunto vicino ai 200 mila euro, qualcuno ha pensato bene di mettere quasi sullo stesso piano quelle opere e gli interventi in corso.
In particolar modo, con riferimento a lavori svolti negli uffici della Presidenza del consiglio comunale (ed ufficio attiguo), il consigliere del Pdl, Raimondo Lima, aveva sollevato la questione su Facebook senza, peraltro, entrare nel merito delle opere realizzate ed anche della somma spesa. Il presidente dell’assemblea, Fabrizio Ferrante, chiarisce che «si sono spesi poco più di 6mila euro per lavori necessari di sanificazione dei locali e nuova pitturazione delle pareti, giacché gli ambienti erano ormai quasi totalmente irrespirabili. Quella realizzata, quindi, è stata ordinaria manutenzione, e non certo un restyling, a distanza di almeno dieci o quindici anni da l'ultimo intervento del genere. Ringrazio il consigliere Lima per l'attenzione che presta alla trasparenza amministrativa e, allo stesso modo, mi aspetto da lui che, quanto prima, per lo stesso principio di trasparenza, diffonda i dati relativi al suo reddito, circostanza che cui hanno adempiuto sia il sottoscritto, sia alcuni altri colleghi consiglieri».
Nel frattempo, però, anche presso la sede aziendale dell’Amiu, in via Barletta, sono stati eseguiti lavori all'interno degli uffici. In questo caso l'importo delle opere è di 9mila euro, grazie ai quali sono stati imbiancati ed implementati l'ingresso della sede aziendale, la stanza del Consiglio di amministrazione e l'ufficio di presidenza. Sono stati inoltre acquistati due mobili, due cassettiere, è stato installato del parquet ecologico e, per l'occasione, si è rifatto l'impianto elettrico. L’amministratore unico, Antonello Ruggiero, chiarisce che «la somma impegnata è frutto di una determinazione dirigenziale all'esito di una ricerca di mercato e, sicuramente, è molto più bassa delle cifre incontrollate di cui si è mormorato nelle ultime ore».
