Già da quattro anni il Comune di Trani s’è dotato di un regolamento che disciplina il rilascio di autorizzazioni per le occupazioni di suolo pubblico, su tutto il territorio comunale, di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. La normativa fu approvata con apposita delibera del consiglio comunale l’ormai lontano 7 febbraio 2008.
Lo stesso regolamento prevede che, per il rilascio delle autorizzazioni succitate, è necessario il parere della Soprintendenza di Bari per le attività commerciali che si trovano nel centro storico e, particolarmente, nell’area portuale.
Pertanto, la giunta comunale ha ritenuto opportuno istituire un gruppo di lavoro «che possa essere di interlocuzione con gli uffici competenti della Soprintendenza» si legge in una delibera che istituisce i criteri di formazione di quest’organismo.
Il gruppo, in particolare, dovrà essere formato da: assessore alle attività produttive, o suo delegato; assessore all'arredo urbano, o suo delegato; un rappresentante a testa, rispettivamente, per Ufficio Suap, Ufficio tributi e Polizia locale; due rappresentanti dell’Asl Bt, rispettivamente dei Servizi igiene e veterinario; un rappresentante della Capitaneria di porto ed uno dell’Agenzia delle dogane; le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio; eventuali due tecnici, un architetto ed un ingegnere, individuati dalle stesse associazioni di categoria.
La commissione esprimerà un parere propositivo e consultivo, senza avere diritto ad alcun compenso, neanche di rimborso spese.
