«Come dovrebbe essere noto a tutti da gennaio del corrente anno è in vigore la nuova tassa sui rifiuti e servizi, denominata TARES, che sostituisce anche la vecchia tassa sui rifiuti TARSU. In relazione alla TARSU al Comune di Trani era (è) in vigore un regolamento che tra l’altro prevede esenzioni ed agevolazioni, con il termine per le richieste fissato al 31-03. L’approssimarsi di tale scadenza e la mancanza di notizie da parte dell’amministrazione comunale e dai suoi uffici, ai quali ci siamo rivolti, ha posto in apprensione quanti sono in condizione di usufruire delle esenzioni e delle agevolazioni che come è naturale sono le famiglie meno abbienti e le persone sole.
Parimenti non sono in condizione di dare notizie i patronati ed i CAF ai quali tali cittadini si rivolgono per una corretta compilazione della domanda. Tanto premesso sorgono spontaneamente alcune considerazioni e domande: cosa aspetta il Comune di Trani a comunicare ai cittadini le sue decisioni in merito alla TARES (ex TARSU, tassa sui rifiuti), l’ultimo giorno? Il nuovo regolamento è stato redatto (c'è tempo fino al prossimo 30/04) ? Prevede o prevederà esenzioni ed agevolazioni ( noi speriamo di si) ? Sebbene il termine del pagamento della prima rata sia stato rinviato a luglio, i cittadini saranno messi in condizione di fare le richieste di agevolazioni?
Sappiamo bene che il dirigente della ragioneria è molto attento a queste tematiche e che nonostante le altre scadenze improrogabili ( vedi il bilancio consuntivo entro il 30/04) sarà tempestivo nel fornire le dovute comunicazioni a tutti i cittadini, peraltro, a quei cittadini che con recente provvedimento dell’amministrazione si sono visti aumentare RETROATTIVAMENTE la TARSU di un enorme 25%. Proprio per questo si spera che la TARES non porti ulteriori aggravi alle famiglie già in crisi e molte delle quali in condizioni di grave disagio.
Giacomo Marinaro
Futuro e Libertà Trani
